Art. 1.
(Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento
dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi)
1. A decorrere dall'esercizio finanziario 1997, é
istituito nello stato di previsione del Ministero della pubblica istruzione un fondo
denominato "Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per
gli interventi perequativi" destinato alla piena realizzazione dell'autonomia
scolastica, all'introduzione dell'insegnamento di una seconda lingua comunitaria nelle
scuole medie, all'innalzamento del livello di scolarità e del tasso di successo
scolastico, alla formazione del personale della scuola, alla realizzazione di iniziative
di formazione post-secondaria non universitaria, allo sviluppo della formazione continua e
ricorrente, agli interventi per l'adeguamento dei programmi di studio dei diversi ordini e
gradi, ad interventi per la valutazione dell'efficienza e dell'efficacia del sistema
scolastico, alla realizzazione di interventi perequativi in favore delle istituzioni
scolastiche tali da consentire, anche mediante integrazione degli organici provinciali,
l'incremento dell'offerta formativa, alla realizzazione di interventi integrati, alla
copertura della quota nazionale di iniziative cofinanziate con i fondi strutturali
dell'Unione europea.
2. Le disponibilità di cui al comma 1 da iscrivere nello stato di previsione del
Ministero della pubblica istruzione sono ripartite, sentito il parere delle competenti
Commissioni parlamentari, con decreti del Ministro del tesoro, anche su capitoli di nuova
istituzione, su proposta del Ministro della pubblica istruzione, in attuazione delle
direttive di cui all'articolo 2. Le eventuali disponibilità non utilizzate nel corso
dell'anno sono utilizzate nell'esercizio successivo.
Art. 2.
(Direttive del Ministro)
1. Con una o piú direttive del Ministro della
pubblica istruzione, sentito il parere delle competenti Commissioni parlamentari, sono
definiti:
a) gli interventi prioritari;
b) i criteri generali per la ripartizione delle somme destinate agli interventi e
le modalità della relativa gestione;
c) indicazioni circa il monitoraggio, il supporto, l'assistenza e la valutazione
degli interventi.
Art. 3.
(Progetti integrati)
1. Nella ripartizione dei fondi per le iniziative
che richiedono il coinvolgimento degli enti locali é data la precedenza a progetti
conseguenti ad accordi nei quali gli enti locali abbiano dato la concreta disponibilità
ad assolvere agli obblighi loro spettanti per legge, ovvero a quelli deliberati da reti di
scuole.
Art. 4.
(Dotazione del fondo)
1. La dotazione del fondo di cui all'articolo 1 é
determinata in lire 100 miliardi per l'anno 1997, in lire 400 miliardi per l'anno 1998 e
in lire 345 miliardi annue a decorrere dall'anno 1999. All'onere relativo agli anni 1997,
1998 e 1999 si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai
fini del bilancio triennale 1997-1999, al capitolo 6856 dello stato di previsione del
Ministero del tesoro per l'anno 1997, all'uopo parzialmente utiliz zando, per lire 100
miliardi per ciascuno degli anni 1997, 1998 e 1999, l'accantonamento relativo al Ministero
della pubblica istruzione e per lire 300 miliardi per l'anno 1998 e lire 245 miliardi per
l'anno 1999, l'accantonamento relativo alla Presidenza del Consiglio dei ministri.
2. Il Ministro del tesoro é autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti
variazioni di bilancio.