UFFICIO SCOLASTICO DI MILANO

UFFICIO STUDI E PROGRAMMAZIONE

CIRC. n 101
Milano, 20 Marzo 2001
PROT. n 10884/A36

SCADENZA: 13 aprile 2001

AI DIRIGENTI
DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE
DI OGNI ORDINE E GRADO
DI MILANO E PROVINCIA
LORO SEDI

OGGETTO: Progetti a.s. 2001-2002 per l'utilizzo di personale docente in attività di prevenzione della dispersione scolastica e di promozione del successo formativo (materne, elementari, medie, superiori) e per le nuove figure professionali (medie e istituti comprensivi).

Riferimenti normativi:

  1. CCDP sugli utilizzi 1998/99 e integrazioni e successive modificazioni
  2. C.M. 257/94 (Dispersione scolastica)
  3. L. 426/88 (Nuove figure professionali)
  4. O.M. 282 /89 e successive modifiche ed integrazioni (Nuove figure professionali)
  5. Art. 55 del C.C.N.I 31/8/99
  6. Dir. 600/96 (trasmessa con C.M. n.653 del 16/10/1996) (Integrazione interventi dispersione scolastica/ed alla salute)
  7. Dir. 133 /96 e suo regolamento (D.P.R. 567/96 trasmesso con C.M.654/96)

    (Attività aggiuntive)

  8. C.M. 205/90 C.M.73/94 (Intercultura)

  9. Dir. 487 del 6/8/97 (Orientamento)C.M. 282/97 (Nuove tecnologie)

  10. L. 40/98; D.L.286/98 e DPR 394/99 (Immigrazione)
  11. L. 285/97 (Infanzia)
  12. Regolamento sull'autonomia delle istituzioni scolastiche
  13. O.M. 23 8 FEBBRAIO 2001 (Mobilità Personale della Scuola)

  1. PREMESSA

  1. Tenuto conto che la materia è attualmente regolata, salvo modifiche, dal Contratto Nazionale Integrativo del 31/8/99 e dal successivo Contratto Nazionale Decentrato sugli Utilizzi (art.5 punto 2) che rinvia a livello provinciale la definizione dei criteri per l'utilizzo dei docenti su progetti diretti alla prevenzione e al contenimento del disagio e della dispersione scolastica, si trasmette la presente circolare per la presentazione delle richieste ,da parte delle Istituzioni Scolastiche, di utilizzo dei docenti in attività di prevenzione della dispersione scolastica e di promozione del successo formativo e per le nuove figure professionali.
  2. I progetti, anche per il prossimo anno scolastico. potranno essere:

L'anticipo delle fasi di definizione degli organici delle scuole non consente, come sarebbe stato auspicabile, di avere tempi più lunghi per la definizione dei progetti, pertanto si invitano i Dirigenti scolastici a rispettare i termini della scadenza.

Sarà in ogni caso cura di questo Ufficio:

 

2. PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE PER L'ASSEGNAZIONE DI RISORSE AGGIUNTIVE

Per quanto attiene alle procedure per la presentazione delle richieste per l'assegnazione di risorse aggiuntive si precisa quanto segue:

  1. Tenuto conto del nuovo dimensionamento degli istituti scolastici, entrato in vigore l'1 settembre 2000, la raccolta dei dati strutturali della scuola è di particolare importanza e deve essere realizzata usando le schede A e B allegate alla presente Circolare.
    In particolare si invitano le SS.LL., nel caso la loro Istituzione scolastica sia un comprensivo formato da diversi gradi di scuola, a voler far compilare una scheda B per ogni tipo di scuola e una scheda B riassuntiva d'Istituto, al fine di accelerare le procedure amministrative legate ai diversi tempi previsti per la definizione degli organici. Si ricorda, inoltre, che deve essere presentato un UNICO PROGETTO D'ISTITUTO che rappresenti tutti i bisogni dell'Istituzione scolastica, articolato per ordine e grado di scuola secondo le schede allegate.
  2. Il Collegio dei Docenti dovrà individuare, al proprio interno e indipendentemente dalla situazione di titolarità, uno o più docenti che abbiano le competenze necessarie per consentire la realizzazione del progetto.
  3. La delibera del Collegio dei Docenti deve contenere l'ordine di priorità fra i nominativi dei docenti dei quali si chiede l'utilizzo di cui al punto 2. Tale ordine di priorità deve essere riportato nell'allegato modello A.
  4. I progetti di "rete di scuole" si configurano come un consorzio di Istituzioni Scolastiche che presenta, facendo capo ad una "scuola capofila", un unico progetto le cui attività e le previste risorse sono comuni e condivise. Nella presentazione della richiesta, analoga nelle modalità e negli strumenti a quella di singola Istituzione , si richiede di esplicitare nel modello A le istituzioni scolastiche che aderiscono al consorzio. Sarà cura della "scuola capofila" raccogliere le relative delibere dei Collegi dei Docenti e inviare la documentazione richiesta. L'adesione ad un progetto di rete non preclude la possibilità, alle Istituzioni Scolastiche consorziate, di presentare anche progetti di singola Istituzione scolastica.
  5.  

Alla richiesta dovrà essere allegata la seguente documentazione:

In presenza di un Progetto di rete di Istituzioni scolastiche diverse , la richiesta dovrà essere inviata da un singolo istituto identificato come "scuola capofila" del consorzio.

N.B. L'UFFICIO STUDI E PROGRAMMAZIONE SI RISERVA FIN D'ORA DI RICHIEDERE , ANCHE IN TEMPI SUCCESSIVI, OGNI DOCUMENTAZIONE LA CUI ACQUISIZIONE SI RENDESSE NECESSARIA PER LA DETERMINAZIONE DEGLI ORGANICI

 

  1. CRITERI E MODALITA' DI UTILIZZAZIONE DEI DOCENTI SU PROGETTI PER LA PREVENZIONE DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA E LA PROMOZIONE DEL SUCCESSO FORMATIVO E PER LE NUOVE FIGURE PROFESSIONALI (O.T. e O.P.P. nella scuola media e negli istituti comprensivi)

L'assegnazione potrà essere disposta, anche per le Nuove Figure Professionali, per l'intero orario d'insegnamento ovvero anche solo per parte di esso, a condizione che sia salvaguardata l'inscindibilità di ciascun insegnamento.

L'assegnazione potrà essere altresì disposta su più scuole fermi restando il ruolo di appartenenza del docente e la sede di titolarità.

4. INDICAZIONI PER LE NUOVE FIGURE PROFESSIONALI

LA DOCUMENTAZIONE, PER LE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO, DOVRA' PERVENIRE, CON RACCOMANDATA A MANO, ALL'UFFICIO SCOLASTICO DI MILANO, UFFICIO STUDI E PROGRAMMAZIONE - STANZA A 13 (Referenti: Spadaro - Podestà) - ENTRO E NON OLTRE IL 13 Aprile 2001 (fa fede la data di ricevimento).

A causa delle scadenze connesse alla definizione degli organici, i progetti pervenuti successivamente a tale scadenza non verranno tenuti in considerazione.

Si invita a dare alla presente Circolare la dovuta pubblicità, ad affiggerne copia all'Albo dell'istituto e a fornirne copia alla RSU di scuola, attivando tutte le iniziative adeguate per promuovere la condivisione del progetto all'interno del Collegio dei Docenti.

IL DIRIGENTE TECNICO
Ispettore Piero Modini

tel 0258382 665 oppure 670
fax 0258303129
e-mail: rosaspadaro@tiscalinet.it

Modello A
Modello B
Modello C
Modello D (aggiornato il 22/03/01)