Provveditorato agli studi di Milano

Provveditorato agli studi di Milano

Circ. N. 102
Prot. N. 4445 SeP
Milano, 17 febbraio 1999

Ai Dirigenti Scolastici
delle Scuole Statali di
ogni ordine e grado
di Milano e Provincia

OGGETTO:

A. Assegnazione fondi derivati dalle economie relative ai fondi per la sperimentazione dell’autonomia scolastica e per la formazione e aggiornamento — ai sensi della legge 440 del 18 Dicembre 1997, della Direttiva Ministeriale 238/98, della Lettera circolare applicativa prot. n. 27814/BL del 19 Maggio 1998 e della Circ. Provv. N. 698 del 19 Novembre 1998.

B.Trasmissione scheda per il Monitoraggio dei progetti per la sperimentazione dell’autonomia a cura del M.P. I., B.D.P., CEDE, da restituire entro il 1 marzo 1999.

C. Sintesi del percorso di attribuzione dei finanziamenti e quadro riepilogativo della sperimentazione dell’autonomia ai sensi della Legge 440/97 della Lettera circolare pro. 27814/BL del 19 maggio 1998.




A. Assegnazione fondi derivati dalle economie relative ai fondi per la sperimentazione dell’autonomia scolastica e per la formazione e aggiornamento.
Con la presente si trasmettono gli elenchi relativi alle scuole a cui sono stati assegnati fondi derivati dalle economie risultanti dalla precedente assegnazione (C.P. N. 698 del 19 Novembre 1998. Assegnazione fondi per la sperimentazione dell’autonomia scolastica).

Tali fondi si riferiscono a:

Considerata la contemporaneità delle procedure per ottenere il finanziamento per progetti da inserire nel Piano Provinciale Aggiornamento e il finanziamento per l’aggiornamento dell’Autonomia scolastica, potrebbe verificarsi il caso di doppio finanziamento per medesimi progetti. Al fine di evitare tale inconveniente, si invitano i Dirigenti scolastici che hanno ottenuto con la presente circolare i finanziamenti per l’aggiornamento dell’autonomia a formalizzare il ritiro dei progetti doppioni presentati per il Piano Provinciale Aggiornamento. Si prega pertanto di inviare un fax con l’esatta indicazione del titolo del progetto da ritirare al Centro servizi per l’Aggiornamento presso il Provveditorato agli Studi stanza A 14, al numero di fax 02/58303129 all’attenzione del dott. Antonio Isaia.

 


B. Trasmissione scheda per il Monitoraggio dei progetti per la sperimentazione dell’autonomia.
Il M.P.I. in collaborazione con la B.D.P. di Firenze sta attuando un monitoraggio quantitativo e qualitativo dei Progetti Autonomia, La prima fase (quantitativa) è stata completata nel mese di dicembre. Per poter terminare il lavoro è necessario acquisire ulteriori dati inerenti alla reale attuazione dei progetti autonomia. A tal fine si trasmette la scheda fornita dalla BDP per il completamento del monitoraggio (allegato A), corredata dalla Guida alla compilazione della scheda medesima (allegato B). Le scuole che hanno presentato progetti di complessità e i circoli didattici che hanno attivato " Il progetto lingue comunitarie nella scuola elementare" (C.M. 347/98) dovranno compilare la scheda in ogni sua parte e restituirla entro e non oltre il 1 marzo 1999 scegliendo una delle seguenti modalità:

all’attenzione di:
per la scuola elementare: dott.ssa Maria Grazia Francia
per la scuola media: dott.ssa Donata Nebuloni
per la scuola superiore: dott. Massimo Renella
per la lingua comunitaria: dott.ssa Enrica Dozio.



C. Sintesi del percorso di attribuzione dei finanziamenti e quadro riepilogativo della sperimentazione dell’autonomia

Il percorso, attraverso il quale è stata portata a compimento l’attribuzione alle scuole dei finanziamenti relativi alla lettera circolare prot. 27814/BL del 19 maggio 1998, è iniziato nella prima settimana di ottobre, allorquando il Centro Servizi per l’Autonomia di questo Provveditorato ha elaborato un’ipotesi di piano operativo. Tale ipotesi, presentata al Nucleo Provinciale in data 6 Ottobre 1998 prevedeva :

  1. la definizione dei criteri di "apprezzamento" dell’esame tecnico dei progetti relativi:

  1. la formazione di tre sottocommissioni di lavoro (Elementari, Medie e Superiori), individuate all’interno del nucleo, relative all’esame tecnico di "apprezzamento" dei progetti relativi al punto 1.a;
  2. la scansione temporale di dette operazioni;

Relativamente al punto 1.a (finanziamento progetti di complessità) veniva inoltre presentata

F.C.P. = V.P. * Punteggio del progetto

Dalla discussione emergevano alcune importanti indicazioni, quali la necessità

e nel contempo

Alla luce di queste indicazioni veniva dato mandato ad una Commissione ristretta del Nucleo di formulare ipotesi correttive alla griglia di "apprezzamento" e di studiare un meccanismo attributivo delle risorse finanziarie che permettesse di conciliare le esigenze di finanziamento comuni a tutte le scuole con le progettualità di massima complessità di quegli Istituti scolastici che avessero già da tempo avviato un percorso in linea con i cambiamenti in atto.

Relativamente al punto 1.b e 1.c (finanziamento lingua comunitaria scuola media e scuola elementare) veniva presentata un’ipotesi di piano attributivo delle risorse che partiva da criteri riferiti alle indicazioni formulate nelle Circolari Ministeriali 304/98 e 410/98.

In particolare per quanto riguardava l’introduzione dell’insegnamento non curricolare e facoltativo di una seconda lingua comunitaria nelle scuole medie e dell’insegnamento della lingua comunitaria nella scuola elementare venivano presentati e condivisi i criteri elaborati da due Gruppi provinciali costituiti rispettivamente ai sensi della sopra citata C.M. 304 e della C.M. 347/98, che venivano conseguentemente investiti dell’incarico di esaminare le richieste di finanziamento e di proporre l’assegnazione dei fondi.

Relativamente al punto 1.d (finanziamento della formazione del personale delle scuole per l’Autonomia) veniva proposta e condivisa

Nella successiva riunione del Nucleo Provinciale del 22 Ottobre 1998, presieduta in prima persona dal Provveditore agli Studi, Dott. Francesco de Sanctis, e nei lavori della Commissione del Nucleo incaricata di individuare i criteri-base di attribuzione alle scuole delle quote finanziarie relative ai Progetti di Complessità venivano portati a soluzione gli aspetti problematici emersi nella seduta precedente ed in particolare

  1. veniva definitivamente validata la griglia di apprezzamento dei progetti di complessità, che, parzialmente corretta dalla Commissione sopra citata, secondo gli emendamenti proposti nella precedente seduta del Nucleo, trovava, nel frattempo, un positivo riconoscimento nella riunione nazionale di coordinamento dei Nuclei (Fiuggi, 12-14 ottobre 1998);
  2. venivano definitivamente approvati i criteri-base dei finanziamenti relativi ai Progetti di Complessità, secondo un doppio meccanismo attributivo dei fondi, mirante a conciliare le esigenze finanziarie di tutte le scuole, anche di quelle che muovevano i primi passi verso la sperimentazione dell’Autonomia, con quelle degli Istituti scolastici ad alto livello di complessità progettuale:

    1. veniva confermato un primo criterio distributivo delle risorse finanziarie denominato F.C.P. (Finanziamento di Complessità Proporzionale) dato dall’individuazione del V.P. (Valore Punto = Budget complessivo / somma dei punti attribuiti a tutti i progetti) moltiplicato al punteggio di "apprezzamento" attribuito a ciascun singolo progetto.
    2. F.C.P. = V.P. * Punteggio del progetto

      e nel contempo

    3. veniva creato un Paniere

Finanziamento di S.M.C. = Paniere / N° Scuole di S.M.C.

A questo punto, nella settimana successiva (26-30 ottobre1998), veniva portata a compimento l’operazione di "apprezzamento" dei progetti, a cui faceva seguito un lungo lavoro di contatto con le scuole per chiarire in forma partecipativa e costruttiva tutti quegli aspetti di ordine progettuale e/o finanziario che dall’esame delle carte progettuali fossero risultati omessi o di difficile interpretazione.

Al termine delle operazioni di "apprezzamento" dei progetti di complessità, tutti i dati relativi sono stati inseriti in un database scritto in ACCESS e programmato al fin di elaborare in automatico tutte le quote di finanziamento previste dal doppio meccanismo distributivo ( FCP,SMC/PIN/PIL) relativo ai progetti di complessità.

Successivamente, a fronte di una forte economia relativa alle richieste di finanziamento per la formazione connessa ai progetti di autonomia è stato rivisto il criterio di finanziamento previsto per la richiesta di aggiornamento delle scuole, che, nei limiti previsti dalla normativa vigente, sono state tutte finanziate sulla base delle richieste avanzate. Permanendo, una volta esaurite dette richieste, ancora economie, si è inoltre ritenuto opportuno riaprire i termini di presentazione delle richieste di finanziamento per la formazione a quelle scuole che in prima istanza non avessero presentato domanda o si fossero attenute strettamente al parametro previsto dalla C.P. n. 569/98.

 

Si riportano i dati finali dell’attribuzione dei finanziamenti della sperimentazione dell’autonomia.

 

Scuole di Milano e provincia

 

DirezioniDidattiche

Scuola Media

Licei

Istituti Tecnici

Istituti Professionali

Istituti d’Arte
Licei Artistici

Totale

Scuole milanesi

224

255

46

71

34

5

635

 

 

 

Scuole del territorio milanese che hanno presentato il Progetto di sperimentazione dell’Autonomia

 

 

Direzioni Didattiche

Scuola Media

Licei

Istituti Tecnici

Istituti Professionali

Istituti d’Arte
Licei Artistici

Totali

 

V.A.*

%

V.A.

%

V.A.

%

V.A.

%

V.A.

%

V.A.

%

V.A.

%

Totale

213

95%

239

94%

41

89%

70

99%

28

82%

5

100%

596

94%

Progetti Complessi

165

77%

182

76%

36

88%

61

87%

20

71%

4

80%

468

79%

Progetti non Complessi

48

23%

57

24%

5

12%

9

13%

8

29%

1

20%

128

21%

* Valore Assoluto

 

Scuole del territorio milanese che hanno presentato il Progetto per la Formazione/Aggiornamento

Direzioni Didattiche

Scuola Media

Licei

Istituti Tecnici

Istituti Professionali

Istituti d’Arte
Licei Artistici

Totale

V.A.

%

V.A.

%

V.A.

%

V.A.

%

V.A.

%

V.A.

%

V.A.

%

132

59%

118

46%

27

59%

48

68%

22

65%

2

40%

349

55%

Ad oggi il M.P.I. ha in atto due fasi distinte di monitoraggio:

Il campione della provincia di Milano coinvolge 25 scuole: 9 scuole elementari, 6 scuole medie, 10 istituti superiori che sono state identificate seguendo i criteri indicati dal Ministero.

 

 

DIREZIONI DIDATTICHE

SCUOLE MEDIE

SCUOLE SUPERIORI

D.D. III Circolo Rho

D.D. Via Varzi Arese

D.D. De Nicola Milano

Ist. Co. Via Polesine Milano

D.D. Via Piola Inzago

D.D. I Circolo Cernusco S.N.

D.D. Strobino Cerro Maggiore

D.D. Marconi Concorezzo

D.D. Russo / Pimentel Milano

SMS Casati Milano

SMS Rinascita Milano

SMS Falcone e Borsellino Bellusco

SMS Leonardo da Vinci Lacchiarella

SMS Galilei Baranzate di Bollate

SMS Gulli Milano

LAS I Via Hajech Milano

IPC Bertarelli Milano

IPIA Monza

ITC Levi Bollate

ITC Bachelet Abbiategrasso

ITI Torricelli Milano

ITC Versari Cesano Maderno

LSS Majorana Rho

IMS Erasmo da Rotterdam Sesto San Giovanni

LGS Beccaria Milano

 

 

Al termine delle suddette operazioni di monitoraggio sarà cura del Nucleo Provinciale di supporto all’Autonomia e degli istituendi Nuclei Territoriali la diffusione di quanto emerso dall’ analisi complessiva dei Progetti. Allo stato attuale è possibile solo denotare come la progettazione presentata dalle scuole risponda, in molti casi, più ad una logica sommativa dei progetti che a un principio di integrazione. Le scuole tendono a progettare molti interventi, spesso di settore e non sempre legati tra loro. Naturalmente dall’esame tecnico si sono evidenziate numerose progettazioni da cui emerge un’organicità e una logica improntata al cambiamento dettato dal nuovo scenario dell’Autonomia. Il Centro Servizi Autonomia in collaborazione con l’Ufficio Nuove Tecnologie sta lavorando per inserire su sito Web del nostro Provveditorato una "virtual library" di esperienze d’autonomia al fine di estendere, in una prospettiva di confronto, modalità di progettazione il più possibile integrate e in linea con il nuovo sistema disegnato dall’Autonomia didattica e organizzativa.

 

IL PROVVEDITORE AGLI STUDI
Francesco de Sanctis        




Centro Servizi per l'Autonomia