UFFICIO STUDI E PROGRAMMAZIONE
OGGETTO: requisiti, modalità, termini per le richieste di autorizzazione delle iniziative di formazione e aggiornamento promosse da Enti ed Associazioni per la.s. 1999/2000 (Dir. n. 305 del 1° luglio 1996)
Al fine di elaborare il Piano Provinciale di Aggiornamento per la.s. 1999/2000, questo ufficio intende fornire alle SS.LL. le indicazioni necessarie per la corretta ed efficace presentazione delle richieste.
Le richieste di autorizzazione per la.s. 1999/2000 devono essere inoltrate entro il 30.09.1999 ai sensi del contratto collettivo decentrato provinciale trasmesso con C.P. n. 237 del 19.04.96 prot. n. 9155.
Le attività di aggiornamento promosse dalle associazioni e dagli enti debbono porsi in un quadro di coerenza e funzionalità rispetto a:
- gli obiettivi formativi prioritari a livello nazionale (CCNL art.28, comma 3)
- gli obiettivi di promozione dellefficacia del sistema scolastico
- le iniziative di sostegno dei processi di innovazione in atto
- levoluzione qualitativa e quantitativa dei profili professionali.
Sono legittimati a richiedere lautorizzazione di iniziative di formazione e di aggiornamento:
1. Associazioni professionali del personale scolastico destinatario delle attività.
2. Enti/Assoc. dotati di personalità giuridica che annoverano nello statuto la finalità della formazione e dellaggiornamento del personale della scuola.
3. Associazioni, enti, istituzioni scientifiche, enti culturali non dotati di personalità giuridica, che hanno come finalità statuaria prevalente, la formazione e laggiornamento.
4. Enti dotati di personalità di diritto pubblico che per legge o per espressa previsione dello statuto perseguono una delle finalità indicate:
1) la formazione e laggiornamento del personale della scuola
2) lattuazione dellesercizio del diritto allo studio anche attraverso attività di formazione e aggiornamento rivolte ai docenti.
5. Associazioni culturali dellU.E., dellOCSE.
6. Enti/Assoc. con cui lAmministrazione ha stipulato intesa o convenzione che prevede attività di formazione/aggiornamento.
Le associazioni e gli enti, per espressa previsione dello statuto o dellatto costitutivo, non devono avere fini di lucro.
Le associazioni e gli enti non aventi carattere nazionale possono chiedere lautorizzazione di attività che si svolgono nel proprio ambito territoriale.
Le iniziative promosse dalle università, dai consorzi tra università (costituiti ai sensi della legge 341/90, art.8), dagli IRRSAE non necessitano di autorizzazione.
Le richieste di autorizzazione devono essere corredate da:
- scheda con le notizie riguardanti lente/associazione (SCHEDA A)
- scheda riassuntiva con lelenco dei titoli dei corsi richiesti (SCHEDA B)
- un progetto per ciascuna attività richiesta (SCHEDA C)
La mancanza di uno o più degli elementi sopra elencati rende improcedibili le richieste stesse.
E consentita la non contestualità dellindicazione delle date di svolgimento delle attività a condizione di espressa riserva di successiva notificazione delle stesse, tale notificazione è tassativa contestualmente alla dichiarazione della sede effettiva dellente, pena la decadenza dellautorizzazione.
La notificazione deve essere effettuata almeno trenta giorni prima della data in parola.
Le attività culturali, quando costituiscono materia di convegni o congressi per i quali lamministrazione concede lesonero ai sensi dellart. 453 del T.U. 297/94, non possono essere oggetto di contestuale richiesta di autorizzazione quali iniziative di formazione e aggiornamento. I convegni che, a prescindere dalla terminologia usata, consistono sostanzialmente in attività di formazione e aggiornamento, sono soggetti alle procedure di autorizzazione previste dalla direttiva 305/96 qualora le stesse associazioni ne richiedano espressamente lapplicazione.
Gli esiti delle attività costituiscono elemento necessario di valutazione ai fini delle successive autorizzazioni e debbono essere documentati dai soggetti interessati.
Costituisce oggetto di valutazione il mancato svolgimento delle attività autorizzate qualora non sia stato determinato da comprovate cause di forza maggiore.
Lelenco dei partecipanti con le firme e le ore di frequenza è da conservare presso gli uffici degli enti che avranno cura di inviarne copia al Provveditorato agli Studi unitamente alla relazione su ciascuna attività firmata dal direttore responsabile entro 60 giorni dalla conclusione della attività.
Al fine di esplicitare le procedure suddette con la massima trasparenza ed avendo come obiettivo lefficacia dei risultati,
questo Ufficio invita i responsabili degli enti/associazioni interessati ad una conferenza sul tema in oggetto che si terrà presso laula T20 del Provveditorato agli Studi di Milano, il giorno 15.03.1998, alle ore 10.00.
In tale occasione gli Ispettori Tecnici ed il personale dellufficio responsabile saranno a disposizione per informazioni ed eventuali chiarimenti.
IL PROVVEDITORE AGLI STUDI
(Francesco de Sanctis)