Ufficio Scolastico di Milano

Prot. n.15506/A2
Milano, 10 aprile 2000
Circ.n.148
Ai Dirigenti Scolastici delle
scuole statali e non statali di
Milano e Provincia
Loro Sedi

Oggetto: Educazione alla Salute/Direttiva Ministeriale n.292 del 3.12.1999.

Nell'ambito dell' Autonomia che vede impegnate le istituzioni scolastiche nella definizione del piano dell'offerta formativa, con percorsi sempre più differenziati e articolati per sostenere il successo scolastico e formativo degli studenti, trova nuova collocazione l' attività di educazione alla salute, la cui matrice legislativa risale al D.P.R. 309/90, titolo IX, prevenzione tossicodipendenze. La Direttiva Ministeriale di cui all'oggetto si pone come contributo culturale, oltre che finanziario, teso a promuovere la realizzazione di quelle attività e servizi che rinforzano nei vari attori della scuola (studenti, genitori, docenti e personale non docente) la motivazione, il senso di appartenenza alla comunità scolastica, il senso di responsabilità individuale e collettiva. Essa fornisce infatti le linee di indirizzo ed i criteri guida per la presentazione, attuazione, monitoraggio e valutazione degli interventi di educazione alla salute da parte delle scuole di ogni ordine e grado e per lo svolgimento delle attività di formazione.

L'Ufficio scrivente erogherà il finanziamento ministeriale di durata triennale che ammonta complessivamente a £.1.840.744.000, ripartito secondo le seguenti tipologie di progetto:

Progetto Studentesse e Studenti £. 920.372.000

Progetto Famiglia £. 204.527.000

C.I.C. (solo per le scuole secondarie di II grado) £. 511.318.000

Progetto Formazione £. 204.527.000*

(*ai sensi della comunicazione ministeriale del 9 marzo 2000, tale importo dovrà essere decurtato del 15% per lo svolgimento di seminari a carattere nazionale)

Differentemente dagli anni precedenti, sentito il parere del Comitato Tecnico Provinciale, non si procederà più alla valutazione/apprezzamento dei progetti presentati dalle singole istituzioni scolastiche, ma, nella logica di valorizzare le autonomie scolastiche, l'assegnazione dei finanziamenti avverrà sulla base di parametri quantitativi, in analogia con quelli adottati per la sperimentazione dei piani dell'offerta formativa.

In particolare si terrà conto:

In considerazione del fatto che la scuola secondaria superiore dispone per le attività integrative complementari a favore degli studenti dei finanziamenti previsti dal D.P.R.567/96, che viceversa non accorda contributi economici alle scuole di I° grado, il Comitato Tecnico Provinciale, al fine di equilibrare le disponibilità finanziarie tra i vari ordini di scuola, ha stabilito di riservare alle scuole materne, elementari e medie una quota pari al 30% del finanziamento complessivo erogato per la realizzazione di progetti Studentesse e Studenti.

Considerato poi che il finanziamento ministeriale è riferito a tre anni scolastici, 1999/2000, 2000/2001, 2001/2002, il contributo economico verrà attribuito alle scuole che presenteranno Progetti di Educazione alla Salute relativi al triennio sopra indicato.

Per il corrente anno scolastico le scuole che, ai sensi della C.P. n. 612 del 14 ottobre 1998 e C.P. n. 637 del 22 ottobre 1998, avevano presentato lo scorso anno scolastico progetti di "respiro biennale", possono far riferimento a detti progetti, mentre quelle scuole che non li avevano presentati possono indicare le attività specifiche programmate nel piano dell'offerta formativa.

Secondo quanto indicato dalla D.M. 292/99, i progetti di Educazione alla Salute dovranno prevedere i seguenti aspetti caratterizzanti:

Il progetto triennale 1999/2002 dovrà pervenire entro e non oltre il 15 settembre 2000, all'Ufficio Scolastico di Milano, Divisione II, Supporto all'Autonomia e al Decentramento, stanza A16, piano -1, con l'indicazione sulla busta "Progetti di Educazione alla Salute".

Si invitano le SS.LL. ad utilizzare le schede allegate per la presentazione dei progetti:

Sarà cura dell'ufficio scrivente fornire in tempo utile linee guida e indicazioni per l'elaborazione del progetto di formazione, rivolto ai dirigenti scolastici, al personale docente e non docente.

Si rammenta che per le scuole non statali valgono le disposizioni di cui alla C.M.120/94 che recita: "Gli studenti delle scuole legalmente riconosciute possono partecipare alla progettazione e realizzazione di iniziative di Educazione alla Salute previa intesa con scuole statali del distretto che hanno la responsabilità delle iniziative stesse ed alle quali saranno assegnati i fondi secondo le iniziative previste".

Si ringrazia per l'attenzione e si porgono cordiali saluti

IL DIRIGENTE

Salvatore Foscarini