Provveditorato agli studi di Milano

CIRC. n° 156
PROT. N. 7796
SCADENZE: 15 aprile ‘99 (Elementari, Comprensivi)
15 maggio ‘99 (Materne, Medie, Superiori)
Milano, 15 marzo 1999

 
AI DIRIGENTI
DELLE SCUOLE STATALI
DI OGNI ORDINE E GRADO
DI MILANO E PROVINCIA

LORO SEDI

 

OGGETTO: Progetti per l’utilizzo di personale docente in attività di prevenzione della dispersione scolastica e di promozione del successo formativo (materne, elementari, medie, superiori) e per le nuove figure professionali (medie)

Con la presente si anticipano le indicazioni relative alla progettazione delle attività in oggetto, salvo diverse e successive indicazioni ministeriali e/o contrattuali.

Punti di riferimento normativo sono:

  1. CCDP sugli utilizzi 1998/99 e integrazioni, trasmessa con CP n°443 del 16/7/98
  2. C.M. 257/94 (Dispersione scolastica)
  3. L. 426/88 (Nuove figure professionali)
  4. O.M. 282 /89 e successive modifiche ed integrazioni (Nuove figure professionali)
  5. Art. 48, punto 7, del C.C.N.L.
  6. Dir. 600/96 (trasmessa con C.M. n.653 del 16/10/1996) (Integrazione interventi dispersione scolastica/ed alla salute)
  7. Dir. 133 /96 e suo regolamento (D.P.R. 567/96 trasmesso con C.M.654/96) (Attività aggiuntive)
  8. C.M. 205/90; C.M.73/94 (Intercultura)
  9. Dir. 487 del 6/8/97 (Orientamento)
  10. C.M. 282/97 (Nuove tecnologie)
  11. L.40/98; D.L.286/98 (Immigrazione)
  12. L.285/98
  13. Regolamento sull’autonomia delle istituzioni scolastiche

 

1.PREMESSA

La presente fase di sperimentazione dell’autonomia vede l’amministrazione scolastica periferica impegnata in un’azione di progressiva revisione delle proprie funzioni e dei propri strumenti amministrativi, orientata a comporre il vigente quadro normativo con le novità legislative e regolamentari emergenti e ad anticipare i prossimi scenari, con l’obiettivo di favorire la nuova cultura progettuale delle future istituzioni scolastiche autonome.

In questo contesto si colloca la presente Circolare sui progetti per l’utilizzo dei docenti in attività di prevenzione della dispersione scolastica e di promozione del successo formativo e per le nuove figure professionali; essa intende promuovere, pur in continuità con le tradizionali forme di intervento attivate con successo negli anni recenti in numerose scuole di diverso ordine e grado nella provincia milanese, un’ulteriore fase di avvicinamento a quel quadro complesso di sistemi formativi territoriali integrati prefigurato nel "Piano provinciale per la promozione del successo formativo 1998/2001" (vedi www.provincia.milano.it/provveditorato/circolari), oltre che nella L.59/97.

In particolare la presente circolare intende valorizzare, ancor più che in passato, i seguenti orientamenti generali:

  1. riconoscimento e valorizzazione dell’autonomia didattica, organizzativa e di progettazione di ogni singola unità scolastica, unico soggetto titolare delle funzioni di lettura dei bisogni, definizione delle conseguenti azioni e individuazione delle risorse necessarie
  2. valorizzazione della "progettualità unitaria di istituto" (già sollecitata dalla Dir.600/96) in vista della definizione del Piano dell’Offerta Formativa (vedi art.3 del Regolamento autonomia)
  3. incentivazione delle "reti di scuole", intese quali forme innovative di progettualità aperte alla prospettiva di interazione a livello territoriale tra le scuole e tra scuole ed enti e istituzioni extrascolastiche (vedi art.7 del Regolamento sull’autonomia)

Tali considerazioni generali si traducono, nella presente fase progettuale, nelle seguenti scelte operative che, ancor più che in passato, intendono qualificare i progetti per l’a.s.1999/2000:

  1. istituzione di un processo di valutazione e di attribuzione delle risorse che, nell’assoluto rispetto dell’autonomia progettuale delle singole scuole, intende qualificarsi come valutazione "tecnica" di coerenza progettuale e non come limitazione delle autonome scelte progettuali; la stessa individuazione delle risorse professionali interne, effettuata in relazione alle competenze effettive dei docenti di cui si richiede l’utilizzo, è di esclusiva competenza del Collegio dei Docenti e vede, negli uffici dell’amministrazione, esclusivamente un supporto di garanzia della compatibilità tra le richieste delle scuole e le disponibilità di organico;
  2. riaffermazione della necessità di proporre, pur a fronte di una diversificazione di ambiti di intervento e di una pluralità di scelte operative, un progetto di istituto unitario quale esito di un processo di confronto progettuale tra le diverse componenti della scuola orientato a sintetizzare e armonizzare la molteplicità di percorsi progettuali in atto;
  3. riaffermazione del valore culturale ed operativo delle progettualità che prevedono forme di collaborazione con altre scuole e/o con enti e istituzioni del territorio, sia nell’ambito di progetti di singola scuola sia nella forma più vicina agli "accordi di rete" previsti dall’art.7 del Regolamento sull’autonomia.

In tal senso i progetti per il prossimo a.s. potranno essere:

E’ doveroso segnalare in premessa che l’anticipo delle fasi di definizione degli organici delle scuole non consente, come sarebbe stato auspicabile e coerente, di avviare la fase di progettazione delle scuole avendo già chiari elementi fondamentali di sfondo quali i criteri di valutazione dei progetti, le previsioni di organico disponibili per i progetti e di attribuzione delle risorse.

In ogni caso, a seguito di un confronto preliminare con le OO.SS., sembra ragionevole prevedere che, in fase di attribuzione delle risorse, si debba tener conto di un tetto massimo di docenti utilizzati per scuola a fronte di una probabile diminuzione delle risorse disponibili, nonché di elementi di disagio socio-ambientale determinati anche dalla presenza di studenti nomadi e stranieri di recente immigrazione.

Sarà in ogni caso cura di questo Ufficio:

  1. il potenziamento dello spazio di comunicazione già attivo presso il Centro di documentazione di via Dandolo, 5 al quale è attualmente possibile accedere, previa comunicazione telefonica o fax (tel. 0258382205 — fax 0258303129 o 0255011944) il Lunedì dalle 14 alle 17 e il Mercoledì, dalle 9 alle 13;
  2. l’immediata definizione e calendarizzazione di momenti di consulenza collettiva a livello territoriale.

 

2. PRESENTAZIONE DEI PROGETTI

  1. Azioni di supporto socio-psicopedagogico (tutoraggio, counseling);
  2. Azioni di supporto tese a promuovere e a sostenere la coerenza e la continuità in verticale e orizzontale fra i diversi ordini e gradi di scuola e l’orientamento scolastico e professionale (continuità, orientamento);
  3. Azioni tese a realizzare le pari opportunità di istruzione (svantaggio socio-culturale, drop-out, alfabetizzazione stranieri di nuovo inserimento, nomadi, giostrai);
  4. Azioni tese a sviluppare la ricerca e l’utilizzo delle nuove tecnologie (multimedialità, reti telematiche).

 

3. CRITERI E MODALITÀ’ DI UTILIZZAZIONE DEI DOCENTI SU PROGETTI PER LA PREVENZIONE DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA E LA PROMOZIONE DEL SUCCESSO FORMATIVO E PER LE NUOVE FIGURE PROFESSIONALI (O.T. e O.P.P. nella scuola media)

L’assegnazione potrà essere disposta, anche per le Nuove Figure Professionali, per l’intero orario d’insegnamento ovvero anche solo per parte di esso, a condizione che sia salvaguardata l’inscindibilità di ciascun insegnamento.

L’assegnazione potrà essere altresì disposta su più scuole fermi restando il ruolo di appartenenza del docente e la sede di titolarità

 

4. INDICAZIONI PER LE NUOVE FIGURE PROFESSIONALI

 

5. DOCUMENTAZIONE DA INVIARE ALL’UFFICIO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI

  1. SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO (file RTF). I Progetti di rete di scuole dovranno essere inviati, fatta salva la procedura di cui sotto, da un singolo istituto identificato come "capofila" del consorzio.
  2. DELIBERA DEL COLLEGIO DOCENTI, nella quale sarà indicata la priorità delle aree di intervento, qualora il progetto ne preveda diverse e l’utilizzazione di più risorse. Per i progetti di rete di scuole è necessario acquisire l’accordo fra gli istituti (delibere dei collegi docenti e del consiglio d’Istituto con riferimento alle modalità di utilizzo delle risorse fra più scuole).
  3. SCHEDA RIEPILOGATIVA DATI DOCENTI PROPOSTI PER L’UTILIZZO SU PROGETTO (ALL.A, file RTF).
  4. DOMANDA PER LE NUOVE FIGURE PROFESSIONALI (ALL.B, file RTF); (solo per le scuole medie di primo grado che richiedono l’utilizzo di personale sulla relativa figura professionale)
  5. SCHEDA DI RILEVAZIONE DELLA PRESENZA DI ALUNNI NOMADI E ALUNNI STRANIERI DI RECENTE IMMIGRAZIONE (ALL.C, file RTF);
  6. Scheda dati aggiuntivi scuole materne (ALL.D, file RTF).

LA DOCUMENTAZIONE, PER LE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO, DOVRA’ PERVENIRE, ANCHE A MANO, AL PROVVEDITORATO AGLI STUDI DI MILANO - UFFICIO STUDI E PROGRAMMAZIONE - STANZA A 16 - ENTRO E NON OLTRE il (fa fede la data di ricevimento):

15 aprile ‘99 (Elementari, Comprensivi)
15 maggio ‘99 (Materne, Medie, Superiori)

 

A causa delle scadenze connesse alla definizione degli organici, i progetti pervenuti successivamente a tali scadenze non potranno essere tenuti in considerazione.

Si invita a dare alla presente Circolare la dovuta pubblicità e ad affiggerne copia all’Albo dell’istituto.

 

IL PROVVEDITORE AGLI STUDI

(Francesco de Sanctis)




ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI PRESENTAZIONE E DEGLI ALLEGATI