UFFICIO STUDI E PROGRAMMAZIONE PER LE ATTIVITA TECNICO DIDATTICHE
Circ.n.161
Prot.n.19635
Milano, 15 maggio 2001
Ai dirigenti scolastici
degli istituti scolastici di ogni ordine e grado
di Milano e provincia
Loro sedi
E p. c.: Insegnante referente per le attività di volontariato
Agli Studenti rappresentanti della Consulta provinciale studentesca
Presidente del Comitato dei genitori
Presidente del Consiglio dIstituto
Oggetto: Attività di volontariato studentesco -Sportello "Scuola e Volontariato" Seminario: Esperienze e nuove proposte- 25 maggio 2001, Ufficio Scolastico di Milano. Sala Tortoreto, Via Ripamonti 42 Milano
Si porta a conoscenza delle SS.LL che già dal 31.5.1999 è stato istituito, con protocollo dintesa tra il Provveditorato agli Studi di Milano e il C.N.V. ( Centro Nazionale Volontariato), e con la collaborazione della Regione Lombardia ,della Provincia di Milano e del Comune di Milano,lo Sportello" Scuola e Volontariato" con sede in Milano, presso lIstituto Magistrale Agnesi , in via Tabacchi 19 (telefono/fax: 02.58102621).
Esso vuole essere lo strumento attraverso il quale fare incontrare il mondo della scuola,in tutte le sue componenti, compresa la componente genitori, con il mondo del volontariato e delle associazioni che ad esso fanno riferimento, allo scopo di favorire la diffusione tra i giovani della cultura della solidarietà,della legalità, del rispetto dellambiente, delluso del tempo libero come tempo solidale, con iniziative mirate.
Lo Sportello "Scuola & Volontariato" si propone di essere:
- punto di riferimento delle scuole di ogni ordine e grado,
- punto di riferimento per le associazioni di volontariato che ritengano necessario un incontro con il mondo dei giovani e della scuola in particolare ,
- centro di consulenza ,documentazione e sostegno per le scuole e le associazioni di volontariato che intendono attivare esperienze di collaborazione
- sportello informativo per docenti ,studenti e genitori interessati ad esperienze di volontariato,
- luogo di incontro tra generazioni,
- strumento di sensibilizzazione e di formazione per studenti, docenti e genitori.
- di formazione per studenti, docenti e genitori.
Lo sportello è guidato da un gruppo di coordinamento formato da rappresentanti del mondo della scuola, docenti e dirigenti scolastici, e da rappresentanti del mondo del volontariato, che si riunisce periodicamente per valutare e sostenere le esperienze in corso e per avviarne di nuove. In sede, presso listituto magistrale G. Agnesi, operano docenti e rappresentanti del mondo del volontariato per diversi giorni alla settimana.
Il volontariato, per altro, è un ambito importante di attenzione del più ampio settore dellintegrazione scolastica di questo Ufficio Scolastico Provinciale; la normativa sui crediti formativi (L. n. 425 del 10.12.1997; D.P.R. n. 323 del 23.7.1998, art. 12; D.M. n. 452 del 12.11.1998) riconosce attività di volontariato promosse dalla scuola e opportunamente certificate da enti ed associazioni di volontariato.
I risultati dellattività svolta dallo sportello sono finora incoraggianti, ma devono crescere sempre di più: lobiettivo è quello di arrivare ad avere tante scuole, tutte le scuole, in cui la pratica di esperienze di volontariato, come conseguenza o premessa di un processo educativo dei giovani, sia la regola e non leccezione dovuta alla buona volontà di docenti e dirigenti scolastici particolarmente sensibili e lungimiranti.
Nel rapporto biennale sul volontariato in Italia presentato dal ministro degli affari sociali si evidenzia chiaramente la scarsa partecipazione dei giovani ad attività di volontariato, solo il dieci per cento. " Il mondo del volontariato si presenta quindi prevalentemente con il volto del professionista o del pensionato, piuttosto che con quello dei giovani, tra i quali purtroppo emergono in negativo i ragazzi del muretto".
Il " muretto" è, talvolta, il luogo metaforico dove confluisce il disagio giovanile, con le sue connotazioni esteriori di look griffato e con quelle interiori di vuoto culturale e morale, da dove spesso iniziano le manifestazioni violente della devianza giovanile. A questo muretto, e ai suoi miti, si avvicinano sempre più spesso adolescenti, attratti dai modelli offerti dai più grandi, sospinti spesso dalla carenza di un ruolo educativo della famiglia e anche dalla difficoltà della scuola di saper individuare i segni del disagio giovanile e quindi di intervenire tempestivamente.
Che fare allora, se così stanno le cose?
Questo Ufficio Scolastico Provinciale condivide limpostazione che vede nellimpegno solidale uno strumento importante di formazione e prevenzione. Si tratta di una convinzione maturata già da molto tempo e che è allorigine del protocollo di intesa con il Centro Nazionale del Volontariato e quindi allistituzione dello Sportello.
autonomia scolastica oggi consente a pieno titolo e senza intralci burocratici, attraverso una programmazione delle offerte formative (POF), lingresso del volontariato nel curriculo scolastico, come strumento importante di formazione della personalità dei giovani; ma anche senza entrare nel curricolo scolastico, iniziative di volontariato studentesco possono essere portate avanti dalla scuola, se ritenute valide sul piano formativo su suggerimento di genitori o docenti particolarmente motivati.
Lo Sportello intende collocarsi come agente di stimolo affinché nella scuola e nelle famiglie si avvii un discorso di apertura ad esperienze di volontariato che servano a riempire di valori ed obiettivi positivi la personalità dei giovani. Ebbene ai docenti ai genitori ai dirigenti scolastici oltre che alle autorità locali ( sindaci e assessori alle politiche sociali ) proponiamo uno sforzo sinergico volto, per così dire , a "schiodare " molti ragazzi dal muretto dei disvalori , ossia spesso dall'indifferenza, dall'egoismo, dalla violenza e dall'intolleranza, dal disimpegno non solo scolastico, per cercare di avviarli sulla strada di valori positivi , che pur sono patrimonio di molti ragazzi.
Invitiamo pertanto le personalità in indirizzo ad attivarsi per la parte di rispettiva competenza, affinché nelle scuole di ogni ordine e grado, in tutte le scuole , siano programmate ed attuate esperienze di volontariato studentesco adeguate, collegate anche alle esigenze del territorio in cui opera la scuola.
In particolare si confida nei suggerimenti e negli aiuti che possono giungere alle scuole da parte dellente locale e da parte del Comitato dei genitori .
Si pensa a progetti di volontariato da attuarsi in singole classi o in gruppi di classi, o in sezioni che prevedano l'inserimento di un'ora di volontariato alla settimana, nellorario scolastico, come già avviene in qualche istituto superiore di Milano, con il progetto "Adotta un Volontariato".
In occasione del seminario di cui si allega "locandina invito" previsto per il 25 maggio 2001 presso lUfficio Scolastico di Milano, sala TORTORETO, via Ripamonti 42 Milano, si approfondiranno le modalità di attuazioni di eventuali progetti ed iniziative nel campo del volontariato scolastico.
Si invitano le SS.LL. a voler curare la diffusione delliniziativa fra le componenti scolastiche.
IL DIRIGENTE TECNICO DELLUFFICIO STUDI
ISPETTORE PIETRO MODINI
tel. 0258382205 fax 0258303129
e-mail: suform@milano.istruzione.lombardia.it
Si allega: locandina/invito al seminario del 25/05/2001