Milano, 17 ottobre 2000
Prot. n. 53214/A36
Circolare n. 302
Ai Dirigenti Scolastici
delle Scuole di ogni ordine e grado
statali e non statali di
Milano e Provincia
Loro Sedi
OGGETTO: funzioni strumentali al piano dell'offerta formativa a.s. 2000/2001
Ai fini di una piena attivazione delle funzioni
in oggetto, l'Ufficio Scolastico di Milano ha provveduto, d'intesa con le OO.SS.
alla definizione dei criteri di ripartizione delle funzioni residue, di cui
alla C.M. n. 204 del 28.08.2000.
Si ricorda che tali funzioni si sommano alle funzioni spettanti alle scuole
sulla base dei parametri di dimensionamento dell'istituto, integrati dai criteri
dell'intesa provinciale del 28.10.1999.
D’intesa con le OO.SS. si è stabilito che delle funzioni residue verrà
attribuita un’ulteriore funzione obiettivo ad ogni istituzione scolastica.
Per maggiore chiarezza, si forniscono di seguito i criteri per la definizione
del numero di funzioni spettanti a ciascuna istituzione, come da schede allegate.
QUADRO A.
1. - Funzioni di base secondo i parametri del dimensionamento: n. 3, escluso il vicario (1).
2. - Funzioni distribuite a norma dell'intesa provinciale del 6.10.2000 (allegata) n. 1 per ogni istituzione scolastica, in aggiunta a quelle precedenti, che le SS.LL. andranno ad attivare qualora ne ravvisino la necessità.
QUADRO B. - Funzioni distribuite a norma dei punti 1 e 3 dell’intesa provinciale del 28.10.99: n. 1 per ogni indicatore di complessità evidenziato.
QUADRO C. - Ulteriori funzioni residue verranno distribuite alle scuole che ne faranno richiesta, sulla base dei criteri dell'intesa del 28.10.1999, confermati dall' intesa provinciale del 6.10.2000, previa responsabile valutazione da parte delle SS.LL. delle circostanze di seguito indicate :
scuole medie e istituti secondari di secondo grado in relazione all'adozione di interventi progettuali finalizzati alla realizzazione dell'elevamento dell'obbligo scolastico;
scuole che attuano progetti di continuità educativa materna-elementare; elementare-media;
scuole e istituti con popolazione scolastica compresa tra 401-500, 501-900, che non siano state già destinatarie d'assegnazione di funzioni previste dai precedenti paragrafi;
scuole che presentano le specifiche complessità, elencate nel più volte citato art.37, comma 2, ultimo periodo, per le quali l'attribuzione effettuata con l'intesa nazionale non soddisfi pienamente le effettive esigenze di funzionamento.
Si ricorda che il numero massimo di funzioni
attribuibili alle scuole è fissato in 8 unità.
Eventuali richieste eccedenti verranno valutate in sede di confronto sindacale.
Al fine di:
consentire una verifica delle funzioni già attivate dalle scuole
provvedere alla ripartizione delle funzioni residue
concludere il monitoraggio della formazione a.s.1999/2000 (art.37, comma 5, CCNL),
si invitano le SS.LL. a compilare la scheda in allegato, che dovrà essere restituita entro il 30 ottobre 2000 all'Ufficio Scolastico di Milano via e-mail al seguente indirizzo:
offertaform@milano.istruzione.lombardia.it
Si coglie l'occasione della presente per sollecitare, qualora non si sia già provveduto, al pagamento dei compensi per l'espletamento delle funzioni obiettivo relative all'a.s. 1999/2000, secondo le modalità suggerite dalla C.P. n.270 del 28 settembre 2000.
Note
In attesa della risoluzione della problematica connessa al collaboratore vicario, tale figura è esclusa dal piano di ripartizione delle funzioni obiettivo di cui alla C.M. 204 del 28 agosto 2000. Si fa riserva di fornire successive comunicazioni.
Allegati:
IL
DIRIGENTE
(Dott. Salvatore Foscarini)