Provveditorato agli studi di Milano


C.P. 356
Milano, 14 giugno, 1999
Prot. n. 20056/P

A tutti i dirigenti e i docenti
delle Istituzioni scolastiche
di Milano e Provincia

 

Oggetto:

Costituzione di 11 Nuclei territoriali a supporto della sperimentazione dell’autonomia.
Servizi erogati dai Nuclei

Con il Decreto del Provveditore del 13.05.99 prot. n. 16817, che si trasmette con la presente, si intende dare una risposta ampia e articolata alle necessità che si sono evidenziate da parte delle scuole in materia di sperimentazione dell’autonomia (D.M. 251/98).

La finalità della costituzione di 11 Nuclei Territoriali di supporto, ad integrazione del Nucleo Provinciale, è infatti quella di favorire, in un’azione di contatto diretto con le scuole di tutta la provincia, un processo dinamico di disseminazione della cultura dell’autonomia.

Sul raggio di un’area subprovinciale, caratterizzata da elementi di omogeneità, ciascun Nucleo, composto da operatori provenienti dalla scuola "militante" e da personale tecnico-amministrativo, avrà un ambito d’azione finalizzato a supportare e sostenere i processi di cambiamento attivati all’interno delle singole istituzioni scolastiche.

In questa prospettiva, entro l'inizio del prossimo anno scolastico, tutti i nuclei avvieranno una attività di "sportello", concretizzandola in modalità formali (con sede, orari ed e-mail d'ufficio) e informali (attraverso incontri e telefonate interpersonali).

Alle scuole di tutta la provincia sarà quindi offerta:

- l'assistenza nella formulazione dei progetti, l'informazione e la documentazione relative alla normativa;
- la consulenza, sia attraverso Conferenze di servizio, sia attraverso attività di "sportello".

In particolare i Nuclei erogheranno e garantiranno come servizi essenziali:

- la consulenza per le singole scuole, per l'Amministrazione e per il territorio relativamente agli ambiti di:

- la ricerca-azione con le singole scuole o con reti di scuole, con l'Amministrazione, con il territorio relativamente a campi d'applicazione quali:

- la raccolta, la catalogazione e la messa in circolo di:

- la promozione di programmi appositi di formazione preparatoria e in servizio di tutto il personale scolastico;

- la promozione di accordi di rete a livello territoriale ed in particolare per :

Ciascun Nucleo, sulla base delle linee definite dallo "Statuto comune di lavoro dei Nuclei territoriali", delle sue specificità territoriali, delle sue risorse finanziarie e professionali, all'inizio del prossimo anno scolastico, darà comunicazione a tutte le scuole, di suo riferimento territoriale, della sua programmazione annuale di servizi, in cui andrà ad individuare e definire:

- il suo organigramma ed in particolare a chi sono affidate le funzioni di:

- le modalità operative

- i risultati previsti

- il calendario dei lavori

- i tempi delle azioni

- le risorse impegnate

- gli indicatori di verifica e di valutazione dei servizi erogati e delle prestazioni offerte.

Vale la pena sottolineare, a garanzia di un processo di riforma tendente a liberare gradualmente le scuole da vincoli gerarchici di gestione e programmazione delle risorse, che le azioni e le strategie di ciascun Nucleo territoriale saranno coerentemente improntate nel rispetto delle libere scelte delle singole Istituzioni scolastiche e in comportamenti aperti all’ascolto, alle proposte costruttive e alle relazioni produttive.

In sostanza, la nascente cultura didattico-organizzativa dell’autonomia troverà i suoi centri di "produzione" all’interno delle singole scuole, che potranno, però, avvalersi, se e quando lo riterranno opportuno, di esperienze qualificate e territorialmente vicine alla loro realtà.

I Nuclei, pertanto, rappresentano:

In conclusione, considerato lo sviluppo continuo delle linee di riforma connesse con la Legge n.59/97 (Legge "Bassanini") e dell'impegno progettuale che deriverà dalla sempre più urgente definizione, in ciascuna realtà scolastica, del Piano dell'offerta formativa, si invitano, gentilmente, i Dirigenti scolastici a dare ampia diffusione a tutto il personale di questa circolare e dell'allegato Decreto Provveditoriale prot. n. 16817, in modo da facilitare l'apertura tempestiva di tutti i percorsi comunicativi e, più in generale, di consulenza tra le singole scuole e i Nuclei Territoriali di loro riferimento.

Milano,14 giugno,1999

IL PROVVEDITORE AGLI STUDI DI MILANO

Francesco de Sanctis