
CIRC. n° 70
Prot. n° 7488/ A36
Milano, 28 febbraio 2001
Ai Dirigenti Scolastici
delle Scuole Secondarie di II Grado ad indirizzo artistico
delle Scuole Medie
delle Scuole Elementari
Statali e Non Statali
Oggetto: Trasmissione bando di concorso "Unimmagine, unidea per la sicurezza stradale".
Si porta a conoscenza delle S.S.L.L. che il nascente Comitato Permanente per la Sicurezza Stradale, ha bandito il concorso "Unimmagine, unidea per la sicurezza stradale" riportato in allegato.
Dato la rilevanza delliniziativa, le S.S.L.L. sono invitate a darne notizia ai docenti interessati e a favorire la partecipazione delle classi alle attività proposte.
Distinti saluti
Il Coordinatore dellUfficio Studi e Programmazione
Ispettore Pietro Modini
In allegato:
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
UFFICIO SCOLASTICO DI MILANO
La cultura della sicurezza stradale
Situazione Italiana e situazione Europea
Gli incidenti stradali provocano ogni anno migliaia di morti e feriti e determinano condizioni di invalidità grave per un numero rilevante di cittadini spesso anche molto giovani. La crescita degli incidenti stradali, in Italia come nel resto dEuropa, è andata di pari passo con la motorizzazione di massa degli anni 50 e 60. Dopo un iniziale rallentamento negli anni 70, si è registrato un nuovo incremento dellincidentalità e il numero delle vittime e dei feriti è tornato a crescere.
Questa recrudescenza del fenomeno a partire negli anni 80, ha suscitato lattenzione dellUnione Europea e molti stati membri hanno avviato analisi sulle politiche di sicurezza stradale attivate negli anni precedenti e sui risultati conseguiti.
Nel 1993 la Commissione Europea presenta il primo "Programma di azione sulla sicurezza stradale". In vari paesi si avvia la revisione dellapparato regolamentare del traffico e si lanciano campagne per migliorare i livelli di sicurezza del sistema della mobilità su strada.
I risultati di questa stagione di forte impegno sono significativi nella maggior parte dei Paesi Europei con una eccezione per noi fondamentale: tra il 1990 e oggi in Italia il numero delle vittime della strada è diminuito molto lentamente con una percentuale del 6,5% annuo, rispetto a una media Europea del 21%. In Italia, inoltre, il numero dei feriti continua ad aumentare con ritmi estremamente sostenuti. I costi umani e sociali di questo fenomeno sono elevatissimi.
Il carattere "ordinario" dellincidentalità stradale
Lampiezza e la gravità del fenomeno che si rilevano nei dati riportati a fianco, non possono che destare preoccupazione, soprattutto per il loro carattere di "ordinarietà".
Se a livello di opinione pubblica colpiscono soprattutto "le stragi del sabato sera" che trovano una forte cassa di risonanza nei media, in realtà le vittime del "sabato sera" rappresentano meno dell8% del totale delle morti per incidente stradale. La maggior parte degli incidenti con elevato tasso di mortalità si verifica nelle aree urbane e sulla rete viaria minore, nei giorni lavorativi, e coinvolge tutte le fasce di età.
Tra i principali fattori degli incidenti stradali troviamo:
- lo scarso utilizzo dei dispositivi di sicurezza
LItalia risulta essere il paese Europeo con il minor tasso duso delle cinture di sicurezza: tra il 5% e il 15% contro valori del 20% della Grecia e del 92% della Germania.
Anche lutilizzo del casco, specie tra i più giovani, risulta ancora troppo limitato.
- gli errati comportamenti di guida
Accanto al mancato rispetto della segnaletica, si registrano spesso comportamenti a rischio quali il superamento dei limiti di velocità e la guida in condizioni psico-fisiche inadeguate.
- la mancata protezione degli utenti deboliLa quota di pedoni, ciclisti, conducenti di ciclomotori che subisce un incidente stradale è particolarmente elevata e tende a crescere nel tempo. Nel 1997 questi incidenti hanno determinato 1.876 morti e 74.138 feriti. La maggior parte di essi sono giovani con meno di 29 anni e anziani oltre i 64 anni.
La necessità di una cultura della sicurezza stradale
Il basso livello di sicurezza stradale italiano non è determinato da comportamenti a rischio di una particolare categoria di utenti, ma riguarda tutta la popolazione. Ciò implica che per intervenire in modo significativo sul fenomeno si deve dare forma, struttura, risorse e strumenti alla costruzione di una nuova e più efficace cultura della sicurezza stradale.
La scuola può dare in questa direzione un grande contributo, se riesce a superare la logica delladempimento formale dellobbligo istituzionale ( il Decreto Interministeriale Lavori Pubblici e Pubblica Istruzione del 5 agosto 1994 prevede, per le scuole di ogni ordine e grado, lobbligatorietà di attuazione di programmi di Educazione Stradale) e coglie la specifica valenza di formazione allesercizio attivo e consapevole del diritto di cittadinanza che è insita nella proposta di un curricolo di Educazione stradale.
Per perseguire una finalità di così ampio respiro appare necessaria una forte integrazione delle risorse e delle volontà di tutti i diversi soggetti preposti e coinvolti: lamministrazione centrale e periferica, la scuola, i corpi di polizia, il mondo del lavoro e delle imprese.
In questa prospettiva, è stato costituito nella Provincia di Milano, per iniziativa della Prefettura, un Comitato Permanente per la Sicurezza Stradale a cui partecipano i rappresentanti di enti e istituzioni responsabili di azioni di prevenzione, controllo ed educazione in materia.
Il Comitato, nellambito delle iniziative varate al fine di sensibilizzare lopinione pubblica, si è fatto promotore del concorso Unimmagine, unidea per la sicurezza stradale rivolto agli alunni delle scuole di Milano e provincia.
LUfficio Scolastico Provinciale intende dare il suo specifico contributo alla promozione delliniziativa sostenendo la progettazione delle scuole con tutti gli strumenti a disposizione (pubblicazioni, materiale audiovisivo, ecc.).
Ufficio Studi e Programmazione per le attività tecnico - didattiche
UFFICIO SCOLASTICO DI MILANO
"Unimmagine, unidea per la sicurezza stradale"
Il Comitato Permanente per la Sicurezza Stradale - a cui partecipano i rappresentanti di enti e istituzioni responsabili di azioni di prevenzione, controllo ed educazione in materia - nellambito delle iniziative varate al fine di sensibilizzare lopinione pubblica, propone il concorso "Unimmagine, unidea per la sicurezza stradale" rivolto a studenti delle scuole di Milano e provincia.
Destinatari del concorso
Il concorso è rivolto agli studenti di classi di- scuole secondarie di II grado ad indirizzo artistico
- scuole medie inferiori
- scuole elementari
Natura degli elaborati richiesti
Il concorso prevede la realizzazione di- manifesti e slogan
- strisce e slogan
- spot e slogan
- prodotti multimediali e slogan
aventi per oggetto i comportamenti da tenere in unottica di prevenzione dei rischi legati alla circolazione sulle strade.
Gli elaborati,
- individuali per le scuole secondarie di II grado,
- individuali e/o di gruppo per gli altri ordini di scuola,
potranno essere realizzati utilizzando tecniche e strumenti liberamente scelti.
Tempi e modalità di svolgimento del concorso
Il concorso si svilupperà nel periodo compreso tra l' 1 marzo 2001 e il 30 maggio 2001.
Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 30 maggio 2001 alle ore 12.00 presso il Comitato Permanente per la Sicurezza Stradale - Sottocomitato Formazione presso il Provveditorato alle Opere Pubbliche- Ministero dei Lavori Pubblici P.zza Morandi, 1 - Milano.
La documentazione dovrà essere consegnata con la modalità della "doppia busta" vale a dire utilizzando una busta chiusa anonima, allo scopo di evitare da parte della commissione esaminatrice lidentificazione delle scuole, e inserendo le informazioni sugli autori degli elaborati (scuola, classe, sezione, elenco studenti e docenti partecipanti al progetto) in unulteriore "busta piccola" anchessa chiusa e anonima che sarà aperta solo in sede di designazione dei premiati. Ad ogni busta verrà assegnato un numero di riferimento.
Durante tutto lo svolgimento del concorso la commissione esaminatrice, i referenti del Comitato Permanente per la Sicurezza Stradale presso lUfficio Scolastico di Milano saranno disponibili per eventuali esigenze di approfondimento o di chiarimento che dovessero determinarsi.
Premi e riconoscimenti
Per le scuole secondarie di II grado ad indirizzo artistico:
I buoni, messi a disposizione dallAssociazione italiana familiari vittime della strada, dovranno essere utilizzati per lacquisto di materiale utile al proseguimento degli studi artistici.
Per le scuole medie inferiori:
per il primo classificato :
se lavoro individuale: una bicicletta
se lavoro di gruppo: partecipazione ad iniziative culturali/ludico-ricreative della durata di un giorno a cura di uno degli enti che compongono il Comitato
per il secondo classificato :
se lavoro individuale : una bicicletta
se lavoro di gruppo : partecipazione ad iniziative culturali/ludico-ricreative della durata di un giorno a cura di uno degli enti che compongono il Comitato
per il terzo classificato :
se lavoro individuale: una bicicletta
se lavoro di gruppo : partecipazione ad iniziative culturali/ludico-ricreative della durata di un giorno a cura di uno degli enti che compongono il Comitato
Per le scuole elementari:
per il primo classificato :
se lavoro individuale: una bicicletta
se lavoro di gruppo: partecipazione ad iniziative culturali/ludico-ricreative della durata di un giorno a cura di uno degli enti che compongono il Comitato
per il secondo classificato :
se lavoro individuale : bicicletta
se lavoro di gruppo : partecipazione ad iniziative culturali/ludico-ricreative della durata di un giorno a cura di uno degli enti che compongono il Comitato
per il terzo classificato :
se lavoro individuale: una bicicletta
se lavoro di gruppo : partecipazione ad iniziative culturali/ludico-ricreative della durata di un giorno a cura di uno degli enti che compongono il Comitato
Per le scuole che hanno dimostrato capacità di coinvolgimento e sensibilizzazione dei giovani sul tema proposto presentando il maggior numero di elaborati che si distinguono per contenuto e tecnica:
per la I classificata tra gli istituti artistici: uno scanner A3 professionale ad alta definizione
per la I classificata tra le scuole medie inferiori: un PC multimediale
per la I classificata tra le scuole elementari: un PC multimediale
E previsto un riconoscimento individuale, a cura del Touring Club, anche per gli insegnanti che hanno coordinato le attività degli alunni e delle scuole vincitrici.
Formazione della graduatoria
Le buste contenenti le informazioni sullidentità degli autori degli elaborati (scuola, classe, sezione, singoli studenti partecipanti) verranno aperte solo al termine delle operazioni di valutazione.
La Commissione sarà presieduta dal prof. De Filippi, direttore dellAccademia di Brera , e comprenderà:
- i componenti del Sottocomitato Formazione del Comitato Permanente per la Sicurezza Stradale
- un docente per ogni ordine di scuola; tali docenti saranno individuati e designati dallUfficio Scolastico di Milano tra insegnanti di ruolo in servizio nella Provincia di Milano.
Proclamazione dei vincitori
Verrà organizzata una cerimonia di premiazione entro il mese di ottobre 2001 in data che verrà successivamente comunicata durante la quale verranno proclamati i vincitori per ognuno dei tre raggruppamenti. Verrà inoltre organizzata una mostra con tutti gli elaborati partecipanti al concorso. Gli elaborati inviati non verranno restituiti né potrà essere vantato alcun diritto relativo al loro utilizzo per iniziative di sensibilizzazione sui temi della sicurezza stradale rivolta allintera cittadinanza.Milano, 22 febbraio 2001
Il Comitato Permanente per la Sicurezza Stradale
Un nuovo organismo per coordinare la politica della sicurezza stradale sul territorio della provincia di Milano.
E stato recentemente costituito, presso la Prefettura di Milano, il Comitato Permanente per la Sicurezza Stradale: un comune tavolo di lavoro attorno al quale, gli enti pubblici e privati che lo compongono promuovono e coordinano, sul territorio della Provincia di Milano, interventi formativi, educativi e di controllo di legalità in tema di sicurezza stradale.
Quattro sono gli obiettivi che il Comitato si è posto, grazie allattività e al contributo fornito da ogni sua componente:
Il Comitato Permanente per la Sicurezza Stradale è coordinato dalla Prefettura di Milano, e vi partecipano: