Ufficio Scolastico di Milano

Prot. 15265/A2
Milano, 7 aprile 2000

 

IL DIRIGENTE

VISTO il Testo Unico delle disposizioni legislative in materia d’istruzione, approvato con D.L.vo 16 aprile 1994 nr. 297;

VISTA la L. 59 del 15 marzo 1997;

VISTO il D.L.vo 31 marzo 1998 nr. 112;

VISTO il DPR 18 giugno 1998 n. 233, regolamento recante norme per il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche, e la normativa dal medesimo richiamata;

VISTO in particolare l’art. 4.1 del citato DPR 233/1998;

VISTO il piano di dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche della provincia di Milano, approvato dalla Conferenza Provinciale il 27.10.1999 in attuazione dell’art. 3 del predetto regolamento;

VISTO il Piano di dimensionamento ottimale della rete scolastica della regione Lombardia, approvato con la delibera della Giunta Regionale nr. 48116 del 14 febbraio 2000 ;

VISTA la nota n. 435 del 17/2/2000, del Direttore Regionale per la Lombardia;

VALUTATE le esigenze specifiche del territorio della provincia di Milano, alla luce di quanto emerso nei lavori preparatori e degli atti d’ufficio;

 

DECRETA

Art. 1 - Le istituzioni scolastiche previste dal Piano regionale che rientrano nei parametri indicati dall’art. 2.2 del D.P.R. 233/98 sono riconosciute come autonome a decorrere dal 1^ settembre 2000; alle medesime è altresì attribuita, ove ne siano sprovviste, la personalità giuridica .

Art. 2 - E’ altresì attribuita, per i motivi di seguito elencati, l’autonomia e la personalità giuridica alle seguenti istituzioni scolastiche, che dal citato Piano regionale risultano in deroga ai parametri indicati dall’art. 2.2 del D.P.R. 233/98:

Art. 3 - Per effetto di quanto precede, a decorrere dal 1^ settembre 2000, la rete scolastica della provincia di Milano comprende nr. 488 istituzioni scolastiche autonome e dotate di personalità giuridica, elencate nell’ allegato prospetto, che fa parte integrante del presente decreto.

Art. 4 - Alle predette Istituzioni vanno aggiunte le seguenti, già autonome e dotate di personalità giuridica ma non rientranti, per la loro particolare natura, nel piano Regionale:

Il presente decreto è atto definitivo, impugnabile con ricorso giurisdizionale al T.A.R. Lombardia o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica rispettivamente entro 60 o 120 giorni dalla data di pubblicazione all’Albo.

Il presente decreto viene inviato alla Ragioneria Provinciale dello Stato per il controllo di legittimità.

 

IL DIRIGENTE

(Antonio Lupacchino)


Allegato: piano di dimensionamento