CENTRO
SERVIZI AMMINISTRATIVI DI MILANO
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UFFICIO RELAZIONI SINDACALI
Prot.n.2694
Milano, 15/3/2002
TELEFAX
AI DIRIGENTI SCOLASTICI DI TUTTE LE
SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO
STATALI E NON STATALI DI
MILANO E PROVINCIA.
OGGETTO: Proclamazione sciopero generale personale Comparto Scuola 5 aprile 2002 (intera giornata).
Il Ministero dell’Istruzione ha
comunicato che le Organizzazioni Sindacali CGIL-SCUOLA, UNICOBAS SCUOLA hanno
proclamato per il giorno 5 APRILE 2002 lo SCIOPERO GENERALE per l’intera
giornata del personale dirigente, docente ed ATA delle scuole statali di ogni
ordine e grado.
La proclamazione dello sciopero da parte della CGIL riguarda anche tutti i lavoratori
delle scuole non statali.
L’azione di sciopero in questione interessa il servizio pubblico essenziale
"istruzione" di cui all’art.1 della legge n.146/90 e successive modifiche
ed integrazioni e alle norme pattizie definite per il Comparto Scuola, ai sensi
dell’art.2 della legge medesima, con l’accordo nazionale allegato al CCNL/99.
Pertanto, il diritto di sciopero va esercitato in osservanza delle regole e
delle procedure fissate dalla citata normativa.
Nel richiamare la particolare attenzione sulla necessità del rispetto
delle norme richiamate, si pregano le SS.LL. , ai sensi dell’art.2 – comma 6
della legge n.146/90 e successive modifiche ed integrazioni, di attivare con
la massima urgenza la procedura di comunicazione dello sciopero alle famiglie
ed agli alunni ed assicurare durante l’astensione le prestazioni relative ai
servizi pubblici essenziali così come individuati dalla normativa citata.
Si ricorda infine che è fatto obbligo alle SS.LL. comunicare a questo
Ufficio, con la massima sollecitudine e comunque entro la stessa giornata
dello sciopero, i dati di adesione allo sciopero, a mezzo telefax ai numeri:
02/58300094 – 02/58315419 – 02/58304055. Si allega il modello
di rilevazione.
Si ricorda, ancora una volta, che la rilevazione e la trasmissione dei dati
devono essere effettuate anche qualora nessun dipendente abbia aderito allo
sciopero; in tal caso dovrà essere comunicato il numero delle unità
in servizio, distinto per qualifica, come indicato nella seconda colonna
del modello.
Si richiama infine l’attenzione sulla personale responsabilità dei dirigenti
scolastici in ordine alla mancata osservanza dell’obbligo di legge di rendere
pubblico il numero dei lavoratori aderenti allo sciopero e sulla conseguente
necessità di darne tempestiva comunicazione a questo Ufficio, per il
successivo inoltro dei dati al Ministero dell’Istruzione.
IL DIRIGENTE
(Antonio Zenga)
MP/RI