
Oggetto: Deliberazione della Corte dei Conti n.14/DEL/2000, recante il regolamento per lorganizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei Conti.
Istruzioni operative.
Si riproduce per opportuna conoscenza e norma delle SS.LL. la C.M. n.9 prot.n.7564/DM Gabinetto pervenuta a questo Ufficio Scolastico di Milano il 18 gennaio 2001 con prot.n.1477, relativa alloggetto.
Si rende noto, che il Segretario Generale della Corte dei Conti, con lettera n.SG/8/00-12597 del 13 dicembre 2000 ha fornito indicazioni operative, per lapplicazione del regolamento in oggetto citato (pubblicato sulla G.U. serie generale n.156 del 6 luglio 2000) ed ha chiesto a questo Ministero di impartire disposizioni ai propri organi centrali e periferici ai fini di facilitare lesercizio delle funzioni attribuite alle nuove articolazioni di detto organo di controllo e di dare applicazione alle disposizioni recate dallart.27 della legge 24 novembre 2000, n.340.
In particolare il citato organo di controllo ha reso noto che:
" dal 1° gennaio 2001 gli atti ministeriali assoggettati, ai sensi del comma 11 dellart.3 della legge 14 gennaio 1994, n.20 e successive integrazioni e modificazioni, al controllo preventivo di legittimità della Corte dei Conti dovranno essere inviati allUfficio controllo sui Ministeri dei Servizi alla persona e dei beni culturali con sede in Via Virgilio Talli, n.141 Roma. Per effetto delle disposizioni del citato regolamento (art.2), inoltre, il procedimento del controllo di legittimità sugli atti degli organi periferici dello Stato è intermante attribuito dal 1° gennaio 2001 alle Sezioni regionali di controllo con sede nei capoluoghi delle regioni a statuto ordinario, organi che hanno assorbito nella materia sia le attribuzioni delle delegazioni regionali sia quelle ore esercitate dalla Sezione centrale di controllo di legittimità con sede in Roma cui spetterà dal 1° gennaio 2001 di pronunciarsi soltanto sulla risoluzione di questioni di massima di particolare importanza. Allo stato attuale le Sezioni regionali rimangono allocate negli stabili delle soppresse delegazioni regionali. Nulla è innovato per i procedimenti di controllo attribuiti alla Corte dei Conti nelle regioni a statuto speciale". F.TO Il Capo di Gabinetto.
Il Dirigente
Salvatore FOSCARINI