CENTRO
SERVIZI AMMINISTRATIVI DI MILANO
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UFFICIO
RELAZIONI SINDACALI
Prot.n.43761
Milano, 03/10/02
TELEFAX
AI DIRIGENTI SCOLASTICI DI
TUTTE LE SCUOLE DI OGNI
ORDINE E GRADO STATALI DI
MILANO E PROVINCIA.
OGGETTO: Proclamazione sciopero nazionale del personale del Comparto Scuola 14 ottobre 2002 (intera giornata).
Il
Ministero dell’Istruzione ha comunicato che le Organizzazioni Sindacali:
·
GILDA NAZIONALE
DEGLI INSEGNANTI;
·
COSSMA (aderente
alla Fed. Gilda-Unams);
·
SAM – GILDA (Sindacato
Autonomo Magistrale)
·
CIB – UNICOBAS;
·
SNALS – CONFSAL;
·
CISL – SCUOLA;
·
UIL – SCUOLA;
·
CISAL – SCUOLA
hanno proclamato per il giorno 14 ottobre 2002 lo sciopero
generale nazionale per l’intera giornata di tutto il personale delle scuole
statali di ogni ordine e grado.
L’azione di sciopero in questione interessa il servizio pubblico essenziale
“istruzione” di cui all’art.1 della legge n.146/90 e successive modifiche ed
integrazioni e alle norme pattizie definite per il Comparto Scuola, ai sensi
dell’art.2 della legge medesima, con l’accordo nazionale allegato al CCNL/99.
Pertanto, il diritto di sciopero va esercitato in osservanza delle regole e
delle procedure fissate dalla citata normativa.
Nel richiamare la particolare attenzione sulla necessità del rispetto delle
norme richiamate, si pregano le SS.LL. , ai sensi dell’art.2 – comma 6 della
legge n.146/90 e successive modifiche ed integrazioni, di attivare con la massima
urgenza la procedura di comunicazione dello sciopero alle famiglie ed agli alunni
ed assicurare durante l’astensione le prestazioni relative ai servizi pubblici
essenziali così come individuati dalla normativa citata.
Si ricorda che è fatto obbligo alle SS.LL. comunicare a questo Ufficio,
con la massima sollecitudine e comunque entro la stessa giornata dello sciopero,
i dati di adesione allo sciopero, a mezzo telefax ai numeri: 02/58300094 – 02/58315419
– 02/58304055. Si allega il modello di rilevazione.
Si ricorda, ancora una volta, che tutte le istituzioni scolastiche devono
effettuare la rilevazione e la trasmissione dei dati, anche qualora nessun dipendente
abbia aderito allo sciopero; in tal caso dovrà essere comunicato il numero
delle unità in servizio, riferito ovviamente al giorno dello sciopero e
distinto per qualifica, come indicato nella seconda colonna del modello.
Si richiama infine
l’attenzione sulla personale responsabilità dei dirigenti scolastici in ordine
alla mancata osservanza dell’obbligo di legge di rendere pubblico il numero
dei lavoratori aderenti allo sciopero e sulla conseguente necessità di darne
tempestiva comunicazione a questo Ufficio, per il successivo inoltro dei dati
al Ministero dell’Istruzione.
IL
DIRIGENTE
(Antonio Zenga)
MP