CENTRO SERVIZI AMMINISTRATIVI DI MILANO

UFFICIO RELAZIONI SINDACALI

Prot.n.4931
Milano, 6 marzo 2002

TELEFAX
AI DIRIGENTI SCOLASTICI DI
TUTTE LE SCUOLE DI OGNI
ORDINE E GRADO STATALI DI
MILANO E PROVINCIA.

OGGETTO: Proclamazione sciopero regionale personale Comparto Scuola 18 marzo 2002 (intera giornata).

La Direzione Regionale per la Lombardia ha comunicato che le Organizzazioni Sindacali Regionali CGIL, CISL, UIL Scuola hanno proclamato per il giorno 18 marzo 2002 lo sciopero per l’intera giornata del personale dirigente, docente ed ATA delle scuole statali di ogni ordine e grado della Lombardia.
L’azione di sciopero in questione interessa il servizio pubblico essenziale "istruzione" di cui all’art.1 della legge n.146/90 e successive modifiche ed integrazioni e alle norme pattizie definite per il Comparto Scuola, ai sensi dell’art.2 della legge medesima, con l’accordo nazionale allegato al CCNL/99. Pertanto, il diritto di sciopero va esercitato in osservanza delle regole e delle procedure fissate dalla citata normativa.
Nel richiamare la particolare attenzione sulla necessità del rispetto delle norme richiamate, si pregano le SS.LL. , ai sensi dell’art.2 – comma 6 della legge n.146/90 e successive modifiche ed integrazioni, di attivare con la massima urgenza la procedura di comunicazione dello sciopero alle famiglie ed agli alunni ed assicurare durante l’astensione le prestazioni relative ai servizi pubblici essenziali così come individuati dalla normativa citata.
Si ricorda infine che è fatto obbligo alle SS.LL. comunicare a questo Ufficio, con la massima sollecitudine e comunque entro la stessa giornata dello sciopero, i dati di adesione allo sciopero, a mezzo telefax ai numeri: 02/58300094 – 02/58315419 – 02/58304055. Si allega il modello di rilevazione.
Si ricorda, ancora una volta, che la rilevazione e la trasmissione dei dati devono essere effettuate anche qualora nessun dipendente abbia aderito allo sciopero; in tal caso dovrà essere comunicato il numero delle unità in servizio, distinto per qualifica, come indicato nella seconda colonna del modello.
Si richiama infine l’attenzione sulla personale responsabilità dei dirigenti scolastici in ordine alla mancata osservanza dell’obbligo di legge di rendere pubblico il numero dei lavoratori aderenti allo sciopero e sulla conseguente necessità di darne tempestiva comunicazione a questo Ufficio, per il successivo inoltro dei dati al Ministero dell’Istruzione.

IL DIRIGENTE
(Antonio Zenga)

MP