Ufficio Scolastico di Milano

UFFICIO STUDI E PROGRAMMAZIONE PER LE ATTIVITA' TECNICO DIDATTICHE

Prot. n 571/SP
Milano 28 Dicembre 2000
Ai Dirigenti Scolastici
delle Scuole e Istituti Statali
di ogni ordine e grado
di Milano e Provincia

LORO SEDI

Oggetto: Segnalazione degli alunni in situazione di handicap. per l'a. s. 2001/02

Nella prospettiva della definizione degli organici di sostegno per l’anno scolastico 2001/2002, l'Ufficio Studi e Programmazione ritiene di formulare alcune linee di indirizzo per la segnalazione degli alunni in situazione di handicap.

E' appena il caso di ricordare che si tratta di indicazioni e chiarimenti di notevole rilevanza in relazione alle innovazioni introdotte nella prassi di certificazione/documentazione dell'handicap.

L'istruzione scolastica dovrebbe, nel pieno rispetto della propria autonomia amministrativa, adottare le seguenti strategie che rappresentano ipotesi orientative da non sottodimensionare, non già pianificazione coatta del lavoro di integrazione. Sarebbe pertanto opportuno discutere in collegio dei docenti tali linee di sviluppo:

1 Accogliere le iscrizioni di alunni in situazione di handicap qualunque ne sia la tipologia e la gravità.

2 Chiedere all'Ufficio Scolastico l'assegnazione di docenti di sostegno all'integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap, sulla base della documentazione sanitaria rilasciata dalla ASL(diagnosi clinico funzionale, diagnosi funzionale) e della documentazione "di percorso" successivamente predisposta da ASL e/o scuola.

3 Garantire il funzionamento del proprio Gruppo di lavoro per l'handicap (di cui all'art. 15 della L. n. 104/1992)

4 Stabilire all'interno del proprio Piano dell'Offerta Formativa, le condizioni e le modalità dell'integrazione scolastica, con particolare riguardo a:

5 Promuovere gli incontri interprofessionali fra operatori scolastici e operatori socio-sanitari, finalizzati prioritariamente all'elaborazione verifica e aggiornamento della documentazione individuale di percorso (profilo dinamico funzionale e piano educativo individualizzato).

6 Elaborare, verificare e aggiornare per ciascun alunno in situazione di handicap, uno specifico piano progetto educativo-didattcio, sulla base del profilo dinamico funzionale e del piano educativo individualizzato, tenuto conto dei criteri fissati nel proprio Piano dell'Offerta Formativa.

7 Realizzare tale progetto, in collegamento con la programmazione di classe, con quella d'Istituto e con gli eventuali progetti in atto nella scuola.

8 Individuare anche con la consulenza degli operatori socio-sanitari dell'ASL l'eventuale necessità di attrezzature tecniche e di sussidi didattici per gli alunni in situazione di handicap; predisporre l'eventuale richiesta all'Ufficio Scolastico degli appositi fondi ministeriali per l'acquisizione di tali ausili.

9 progettare anche in collaborazione con l'ASL, con gli enti locali e con le associazioni dei disabili e delle loro famiglie, eventuali iniziative di sperimentazione di modelli efficaci d'integrazione scolastica; predisporre l'eventuale richiesta all'Ufficio Scolastico degli appositi fondi ministeriali

per la realizzazione di tali progetti sperimentali, nonché l'eventuale richiesta di utilizzo di unità di personale docente a tempo indeterminato.

10 Attuare forme sistematiche di orientamento particolarmente qualificate per la persona handicappata con inizio almeno dal penultimo anno del ciclo di base, con la collaborazione di tutti i Soggetti coinvolti nel progetto e delle Associazioni dei disabili e delle loro famiglie.

11 Assicurare, attivando le necessarie risorse e sentiti gli operatori sanitari competenti, la partecipazione degli alunni in situazione di handicap ai viaggi d'Istruzione della propria classe.

12 Favorire la partecipazione degli alunni in situazione di handicap alle attività facoltative offerte dalla scuola (attività complementari e integrative )

13 Collaborare con gli Enti locali per l'attuazione del raccordo fra attività scolastiche e attività extrascolastiche del territorio, qualora ad esse partecipino anche alunni in situazione di handicap

14 Promuovere le iniziative necessarie a favorire il raccordo operativo e la cooperazione fattiva fra i Comuni compresi nel territorio del proprio bacino d'utenza, qualora si presenti al necessità che i Comuni operino in forma associata al fine di organizzare e gestire gli interventi e i servizi di loro competenza per l'integrazione scolastica e sociale degli alunni in situazione di handicap.

15 Garantire interventi prioritari per gli alunni in situazione di handicap grave.

In ordine alla prima certificazione, si precisa che, in fase di avvio del percorso di individuazione di un a situazione di handicap, la famiglia verrà correttamente sensibilizzata e motivata dalla scuola al fine del necessario contato con le ASL, con particolare riguardo al servizio U.O.N.P.I.A.

E' opportuno che la famiglia riceva dalla scuola una nota informativa sulle difficoltà rilevate nell'alunno, anche al fine di fornire allo specialista un quadro riassuntivo delle osservazioni preliminari.

In ordine al rinnovo della certificazione, è appena il caso di ricordare la diagnosi clinica ed il profilo dinamico funzionale vengono rilasciati alla famiglia che provvede a consegnarli alla scuola presso la quale l'alunno è iscritto.

Tale documento rimane valido e probatorio fino a che non emergono nuovi elementi che rivelino diverse condizioni e comportino nuova valutazione clinica dell'alunno.

Ai cambi di grado, la famiglia, anche su indicazione della scuola di provenienza, si rivolge all'

U.O.N.P.I.A. dell'ASL che effettua una nuova valutazione clinica dell'alunno e, qualora riscontri il permanere della situazione di handicap, rinnova la diagnosi clinico-funzionale già prodotta.

La certificazione di handicap deve essere rinnovata anche nel passaggio alla scuola superiore per l'assolvimento dell'obbligo scolastico.

Una particolare attenzione merita il potenziamento orario delle attività di sostegno . Si accolgono innanzitutto le sollecitazioni a snellire le procedure previste per la documentazione dell'istanza di deroga. A tale scopo, si utilizzeranno i documenti - base giacenti nella scuola: (mod A/h, D/F, B/h)

Pertanto, NON dovrà più essere inviata copia dei modelli :

Ne consegue che la richiesta di posti di sostegno, con particolare attenzione alle richieste di deroga, dovrà essere corredata dai seguenti allegati:

  1. ) Fotocopia della diagnosi clinico-funzionale più recente agli atti della scuola (modelli D/F , B/h - differenziato per scuole. materne/elementare e medie/ superiori )
  2. ) Dichiarazione del dirigente che è stato elaborato il piano educativo individualizzato dell'anno in corso aggiornato a conclusione del primo quadrimestre.

  3. Per la redazione di tale piano ciascuna istituzione scolastica potrà utilizzare un proprio modello. Si precisa, tuttavia, che la dichiarazione di cui sopra rappresenta la condizione " sine qua non " perché l'istanza venga presa in considerazione.

  4. ) Modello A/h riassuntivo

La completezza della documentazione e la chiarezza nella compilazione, sono condizioni indispensabili per la necessaria verifica. dei casi segnalati e la successiva attribuzione delle cattedre di sostegno all'Istituto Scolastico.

La documentazione richiesta dovrà essere consegnata dai Dirigenti Scolastici, o loro delegati ,alle persone indicate secondo il calendario riportato:

Scadenzario degli adempimenti:

Tutta la documentazione raccolta, dovrà essere consegnata direttamente presso l'Ufficio Studi e Programmazione per le Attività Tecnico Didattiche piano -1 stanza A15 dell'Ufficio Scolastico di Milano seguendo il calendario indicato.

MARZO - Calendario per la consegna PREVISIONE :

5/6 Marzo 2001 Direzioni Didattiche dalle 9,00 alle 12,00 dott. Garlaschelli/Soroldoni

7/8/9 Marzo 2001 Istituti Comprensivi dalle 9,00 alle 12,00 dott. Soroldoni/Garlaschelli

12/13 Marzo 2001 Scuole Medie dalle 9,00 alle 12,00 dott. Soroldoni/ Braga

14/15 Marzo 2001 Secondaria Superiore dalle 9,00 alle 12,00 dott. Braga/Garlaschelli

LUGLIO- Calendario per la consegna di eventuali variazioni o MODIFICHE

(mod. A/h Modifica riassuntivo di tutti gli alunni presenti e i modelli B/h D/F delle eventuali nuove segnalazioni)

NON dovrà più essere inviata copia del MODELLO.VER

2 Luglio 2001 Direzioni Didattiche dalle 9,00 alle 12,00

3/4 Luglio 2001 Istituti Comprensivi dalle 9,00 alle 12,00

5 Luglio 2001 Scuole Medie dalle 9,00 alle 12,00

16 Luglio 2001 Secondaria Superiore dalle 9,00 alle 12,00

Le scuole Secondarie Superiori confermeranno l'effettiva frequenza degli studenti segnalati in precedenza entro il 15/09/01 utilizzando il modello A/h .

In presenza di situazioni di particolare gravità, o di aggravamenti di casi già presenti nell'istituto scolastico, è utile una sintetica relazione da parte del Dirigente Scolastico.

All'atto della presentazione verrà verificata la completezza della documentazione.

Si sottolinea la responsabilità dei Dirigenti scolastici su quanto inviato, e sulla necessaria riservatezza nella trattazione di informazioni a carattere riservato

Si evidenzia che la dotazione organica sarà assegnata all'Istituto Scolastico e che l'attribuzione delle ore di sostegno alla classe è compito e responsabilità del Dirigente Scolastico che opererà sulla base della documentazione avuta e trasmessa e in coerenza con il Piano dell’Offerta Formativa.

Sarà cura del Dirigente scolastico distribuire l’organico assegnato su TUTTI gli alunni segnalati.

L'Ufficio Studi e Programmazioni si riserva fin d'ora di richiedere in tempi successivi ogni ulteriore documentazione la cui acquisizione si rendesse necessaria per la determinazione degli organici di sostegno. Qualora sopraggiungessero modifiche delle scadenze sopra indicate da parte del M.P.I. saranno tempestivamente comunicate.

Per ogni ulteriore informazione, le S.S.L.L. potranno rivolgersi a:

dott. Soroldoni 02/58382582

dott/ssa. Braga 02/58382579

dott/ssa. Garlaschelli 02/58382671

Si ringrazia per l’attenzione e la collaborazione.

Il Coordinatore dell'Ufficio Studi e Programmazione

Isp. Piero Modini

In allegato copia del modello A/h con Istruzioni per la compilazione del MOD A/h - previsione e modifica e nota informativa per le famiglie di alunni in situazione di handicap.


UFFICO STUDI E PROGRAMMAZIONE PER LE ATTIVITA'TECNICO DIDATTICHE

TEL 02-58382582/671/579

E-mail: suform@milano.istruzione.lombardia.it FAX 02-58303129