CENTRO SERVIZI AMMINISTRATIVI DI MILANO
cittą di Milano

Formazione - Politiche giovanili e Sostegno alla persona


Prot. n. 6432
Milano, 02/03/06

 


Ai Dirigenti degli Istituti Scolastici Statali di ogni Ordine e Grado di Milano e Provincia
Ai Direttori Generali ASL Milano Città - ASL MI 1 Magenta - ASL MI 2 Melegnano - ASL MI 3 Monza
Ai Direttori Generali Aziende Ospedaliere di Milano e Provincia
Ai Responsabili delle U.O.N.P.I.A. di Milano e Provincia

 


Oggetto: Nuove segnalazioni e aggiornamento documentazione di alunni diversamente abili – modulistica.

In funzione delle procedure di segnalazione degli alunni diversamente abili per l’anno scolastico 2006/2007, si allegano i modelli da utilizzare, unitamente ad una nota informativa per la famiglia.
Saranno, successivamente, comunicate la data e le modalità relative all’invio di detta documentazione, unitamente alle indicazioni per la rilevazione on-line.

Note importanti

  1. Il mod. B/h e D/F deve riportare il timbro e la firma dell’UONPIA competente per territorio.
  2. Il mod. B/h e D/F può essere compilato anche da Strutture sanitarie accreditate di cui alla legge della Regione Lombardia n. 31 dell’11.7.1997. Tali Strutture sanitarie sono invitate a produrre in allegato alla modulistica compilata e firmata, una dichiarazione circa l’autorizzazione della Regione Lombardia. In assenza di autorizzazione regionale di cui alla legge citata, i mod. B/h e D/F devono riportare il visto dell’UONPIA competente per territorio”.
  3. Sono da considerare “nuove segnalazioni”:
    1. alunni che per la prima volta vengono individuati come soggetti in situazione di handicap, la cui certificazione non sia stata inviata, all’Ufficio del CSA, entro il 31 agosto 2005
    2. alunni in passaggio da un grado all’altro di scuola (da scuola dell’infanzia alla scuola primaria; dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado; dalla scuola secondaria di I grado alla scuola secondaria di II grado). Per questi alunni è necessaria la rivalutazione diagnostica con la compilazione di nuovi Mod B/h e D/F
  4. E’ necessario consegnare l’allegato foglio notizie alla famiglia dell’alunno perché questa sia consapevole delle proprie funzioni, delle procedure da attivare e dello svolgersi del percorso scolastico del ragazzo, per un costante necessario coinvolgimento nel progetto di scuola.
  5. L’assistenza specialistica di base di competenza degli Enti Locali è richiesta, al Comune di residenza dell’alunno, dal dirigente scolastico sulla base della prescrizione dell’UONPIA. Potrà essere utilizzato allo scopo, l’allegato Mod. A/h3 per i Comuni della provincia di Milano. Per il Comune di Milano, invece, è lo stesso Comune che trasmetterà alle Scuole l’apposita modulistica.
  6. I dirigenti scolastici dovranno volgere particolare attenzione alla compilazione della modulistica, onde permettere al GLH provinciale e all’ufficio una corretta lettura della situazione segnalata:
    1. Il mod. B/h e D/F deve sempre riportare il codice dell’alunno e i dati anagrafici richiesti. E’ necessario anche accertarsi della firma del genitore sul mod. B/h e del timbro e firma dell’UONPIA di competenza, su entrambi i modelli.
    2. I mod. A/h1 e A/h2 devono sempre riportare l’esatta denominazione della Scuola con indirizzo, numero telefonico e codice meccanografico.
  7. I trasferimenti degli alunni devono essere comunicati dalle due Scuole coinvolte con la precisazione delle ore di sostegno assegnate e dell’area richiesta (per la secondaria di II grado).
  8. Le richieste di deroga al rapporto 1:4 devono essere effettuate solo su una attenta lettura della documentazione sanitaria e dopo aver verificato le risorse professionali interne della Scuola.
  9. La proposta di sostegno è bene che sia concordata con il GLH Operativo d’istituto che è deputato alla programmazione degli interventi.
  10. La dotazione organica di sostegno come proposta dal GLH è assegnata alla Scuola. Il dirigente, sulla base di quanto richiesto, quanto ottenuto e sulla base della specificità delle situazioni di handicap, assegna le quote orarie settimanali agli alunni segnalati, sentito anche il GLH Operativo d’Istituto, per la gestione educativa e didattica delle diverse situazioni di handicap. E’ necessario, inoltre, porre attenzione alla assegnazione delle quote orarie settimanali evitando l’utilizzo della risorsa professionale per la gestione di altre situazioni non riconducibili all’handicap che possono avviare legittime contestazioni da parte delle famiglie.
  11. Per quanto concerne la mobilità degli alunni, si invitano i dirigenti a valutare, attentamente, la concessione di nulla-osta per il trasferimento ad altra scuola, proprio per la difficoltà a trasferire la quota oraria attribuita a quel soggetto in situazione di handicap.
  12. Si invitano i dirigenti a non considerare definitivo l’organico di diritto, poiché l’adeguamento di tale organico alle situazioni di fatto avverrà dopo la valutazione delle situazioni di handicap da parte del GLH provinciale e dopo l’emissione del decreto del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, relativo al numero dei posti assegnati alle singole province lombarde. La tabella dell’organico definitivo sarà trasmessa, come sempre, per posta elettronica INTRANET e pubblicata sul sito del C.S.A. di Milano.

Si ringrazia per la consueta, operativa collaborazione e si invita ad assumere contatti con l’Ufficio “Integrazione alunni diversamente abili” per eventuali chiarimenti in merito a quanto esposto.


I riferimenti dell’Ufficio “Integrazione alunni diversamente abili” sono:
Responsabile: Dott.ssa Rita Garlaschelli, dirigente scolastico – tel. 02.58382666
Collaboratori: Dott.ssa Luisa Fornaroli, docente –tel 02.58382606 Dott.ssa Anna Negri, docente – Tel. 02.58382580 Fax – 02.58382579

 

F.to Il Dirigente
Dott. Antonio Zenga

 

Allegati:
Mod. A/h1 – Organico di fatto 2006/2007
Mod. A/h2 – Organico di fatto 2006/2007

Mod. A/h3 – Richiesta intervento Comunale (solo per Comuni della Provincia)
Mod. B/h – per ogni alunno di nuova segnalazione
Mod. D/F - per ogni alunno di nuova segnalazione
Istruzioni per la compilazione del mod. A/h2
Nota informativa per la Famiglia