POLI DI ALFABETIZZAZIONE ITALIANO L2
PROGETTO 2004/05
(Responsabile del progetto Rosi Spadaro)
Il progetto promosso dal CSA di Milano è al suo secondo anno.
Tenuto conto delle esigenze di prima alfabetizzazione degli alunni stranieri neo-arrivati,con nulle o scarse competenze in Italiano L 2, e con l’obiettivo di fornire alle scuole, che non abbiano adeguate risorse, un supporto per l’inserimento scolastico degli alunni stranieri neo-arrivati, il CSA di Milano ha destinato una parte delle risorse aggiuntive all’ l’attivazione del progetto “ Poli di Alfabetizzazione in Italiano L2”.
La scelta delle sedi dei Poli è basata sulla continuità rispetto alla sperimentazione dei Poli L2 realizzata nell’a.s. 2003/04, sulla disponibilità dei Dirigenti Scolastici a svolgere il ruolo di coordinamento e sulla capacità organizzativa dei docenti.
I Poli attuali sono 8, come indicato in tabella:
SEDE POLO
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DIRIGENTE COORDINATORE |
DISTRETTI DI RIFERIMENTO |
DOCENTI UTILIZZATI |
1. ICS di Via Frigia - Milano
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A. Acquati |
83- 75- 82- 84- 85 |
L. Congedo |
2. ICS di Via Polesine - Milano
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M. A. Messina |
87- 86- 76- 77 |
C. Del Monte |
3. LSS Marconi - Milano
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L. R. Cerutti |
90- 78 - 91 - 92- 79 |
R. D’Onofrio |
4. IPSSCTS Cavalieri - Milano
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S. Aufiero |
74- 79- 93 - 80- 81 |
I. De Mattehais - M. Porretta |
5. DD III Circolo - Rozzano
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S. Pizzuti |
94- 71- 72- 73- 88- 89 |
F. Isola |
6. ICS Fermi - San Giuliano
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A. T. Ferri |
57- 58- 59 |
L. Tacconi |
7. DD IV Circolo Anzani - Monza
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A. Cavenaghi |
63- 60- 61- 62- 64 |
F. Bachetti |
8. DD III Circolo - Rho |
A. Ceriani |
67 - 65 - 66 - 68 - 69 - 70 |
A. Cutuli |
Ogni Polo di Alfabetizzazione dispone di un docente utilizzato su progetto per l’intero anno scolastico. Il docente, sotto la supervisione del Dirigente Scolastico del Polo di riferimento, opera nell’ambito territoriale distrettuale, tale ambito può essere ristretto o ampliato a secondo delle necessità rilevate dal coordinatore del Polo L2.
Il Polo L2 è coordinato dal Dirigente Scolastico della sede presso cui è istituito, che svolge i seguenti incarichi, alcuni dei quali con il contributo del docente utilizzato:
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coordinamento del lavoro del docente assegnato al Polo L2
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informazione alle scuole del territorio sul servizio offerto
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raccolta delle richieste
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lettura dei bisogni e stesura di un ordine di priorità degli stessi
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raccolta delle iscrizioni degli alunni stranieri che necessitano di prima alfabetizzazione
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organizzazione dei tempi e delle modalità di svolgimento dei corsi
-
valutazione dei risultati
I corsi di alfabetizzazione devono essere considerati “crediti formativi” da inserire nel curriculum scolastico degli studenti stranieri.
Il progetto per il 2004/05, che prevede periodici confronti e aggiustamenti al fine di ottimizzarne l'efficacia applicativa, è stato elaborato e condiviso dai coordinatori e dai docenti utilizzati sui poli di alfabetizzazione. I docenti, consapevoli che gli otto poli si troveranno ad agire in situazioni diverse determinate dalla molteplicità di fasce d'età e dalle numerose nazionalità degli alunni, hanno sottolineato la necessaria differenziazione delle scelte didattiche e organizzative, dettate anche dalle caratteristiche del territorio.
I docenti utilizzati, sulla base delle esperienze precedenti, in collaborazione con il CSA, dall’inizio dell’anno scolastico sono stati impegnati nell’elaborazione delle linee programmatiche comuni e nella ridefinizione delle strategie didattiche operative finalizzate all’attuazione del progetto. Nel mese di settembre hanno elaborato gli strumenti necessari per monitorare i bisogni relativi alla presenza degli studenti stranieri nelle singole scuole, che sottoposti ad un’attenta analisi da parte dei referenti del CSA , dei coordinatori e dei docenti dei singoli poli, sono stati approvati nella forma definitiva (ALLEGATI 1, 2, 3).
L’attività didattica è iniziata immediatamente dopo aver organizzato e concordato nelle singole sedi le modalità di intervento, che potrebbero subire modifiche in funzione dei bisogni dell’utenza.
Sono stati individuati come segue le attività che prioritariamente i docenti svolgeranno previo accordi e coordinamento con le singole scuole:
- corsi di alfabetizzazione secondo il livello di conoscenza (1° livello - conoscenza e uso di semplici termini funzionali alla vita quotidiana; 2° livello - sufficiente comprensione della lingua parlata con avvio alla riflessione linguistica);
- interventi individualizzati con diverse modalità organizzative;
- contatti costanti con i docenti referenti e di classe;
- monitoraggio in itinere dell’intervento nelle varie scuole.
Le sopra elencate attività si collocano in un più ampio ambito di consulenza alle scuole per l'organizzazione di supporto linguistico e di interventi interculturali, che si esplica attraverso indicazioni di materiali bibliografici, corsi di aggiornamento, mostre e di seminari, al fine di rendere le scuole il più possibile autonome nelle fasi di accoglienza ed integrazione degli alunni stranieri.
Al fine di facilitare la partecipazione degli studenti stranieri al lavoro scolastico, è stata evidenziata la necessità di pianificare il percorso personalizzato e di concordare tra docenti referenti delle singole scuole e docenti utilizzati le modalità degli interventi didattici
Il consolidarsi del percorso operativo del progetto avverrà anche tramite incontri periodici fra i docenti dei poli, presso il CSA, per costanti momenti di confronto e verifica.
- OBIETTIVI
- Dare agli allievi competenze comunicative minime nell’ascoltare, parlare, leggere, scrivere, dell’italiano L2.
- Favorire l’inserimento degli allievi neo-arrivati nella realtà della scuola d’accoglienza.
- Supportare le scuole che non usufruiscono dell’intervento diretto del docente del polo al fine di renderle autonome nell’organizzazione di corsi di italiano L2.
- METODOLOGIA
I docenti condividono la validità dell’approccio comunicativo supportato dai metodi: situazionale e funzionale, autobiografico e Total Phisycal Response.
La scelta del metodo avverrà in base ai bisogni del gruppo classe e alla modalità di intervento di ogni singolo docente.
I contenuti si riferiranno al contesto, ai campi di attività linguistica del quotidiano. Verranno trattati i temi più vicini agli interessi, ai bisogni e all’esperienza degli allievi, riassumibili nei seguenti punti:
- Carta d’identità dell’allievo
- L’alunno e l’ambiente scuola
- L’alunno e l’ambiente domestico
- L’alunno e l’ambiente urbano.
In eventuali livelli successivi i contenuti su citati saranno arricchiti ed ampliati il lessico e le strutture linguistiche relative agli ambienti sopra descritti e relative al Paese d’origine e al Paese ospite.
I docenti si serviranno sia dei testi citati nella bibliografia minima, sia di materiale di supporto che abbia come fine l’arricchimento lessicale, l’acquisizione delle strutture linguistiche e l’ampliamento delle conoscenze culturali.
I docenti dei Poli, ritenendo un valido strumento operativo il CD “Tutti uguali, tutti diversi” realizzato dall’Ufficio Scolastico per la Lombardia, vi faranno ampio riferimento, anche per uniformare i parametri di verifica e di valutazione (Allegato 4)
Ad integrazione delle unità didattiche si sottolinea l’importanza del vocabolario passivo acquisito con l’uso quotidiano di forme espressive consuete.
Altri strumenti di lavoro che i docenti dei poli hanno messo in comune sono:
1. Registro per assenze degli allievi e il diario delle lezioni
2. Diario giornaliero delle attività del docente
3. Modulo di autorizzazione (per i genitori) allo spostamento autonomo dell’allievo
4. Modulo di autorizzazione al trattamento dei dati personali degli allievi
5. Lettera d’intenti fra la scuola polo e le scuole d’intervento.
Ogni docente, inoltre, valuterà l’utilizzo di ulteriori strumenti che riterrà più idonei alla propria realtà operativa.
Si auspica un’attivazione delle scuole al fine di munirsi dei materiali indicati e di rendersi il più possibile operative e autonome nelle fasi dell’accoglienza e integrazione degli alunni stranieri. Sarebbe inoltre opportuno che in ogni scuola ci fossero schede pronte con indirizzi e informazioni del proprio Comune e del territorio (Assessorato ai Servizi Sociali e Istruzione), dove indirizzare famiglie e studenti stranieri per le esigenze più immediate (assistenza sanitaria, buoni-libro, ecc.).
- RISULTATI ATTESI
- L’acquisizione di competenze comunicative minime dell’italiano L2.
- L’inserimento degli allievi neo-arrivati nella realtà della scuola di appartenenza.
- L’acquisizione di autonomia delle scuole nell’organizzazione di percorsi di accoglienza, di supporto linguistico e interculturale.
- VERIFICA E VALUTAZIONE
Verranno effettuate prove d’ingresso e verifiche sulla base delle schede elaborate dai docenti distaccati. La sintesi delle abilità acquisite verrà attuata con idonei strumenti di verifica.
Tutti i materiali verranno raccolti come documentazione del progetto.
Le rilevazioni e il materiale prodotto costituiranno documentazione dell'attuazione del progetto.
La valutazione degli esiti educativi e didattici avverrà con:
- I coordinatori dei poli
- Il gruppo dei docenti del progetto
- I referenti del CSA.
Progetto a cura dei docenti utilizzati
condiviso dai Coordinatori dei Poli L2 e dall'Ufficio Scolastico Provinciale (ex Centro Servizi Amministrativi).
Per informazioni rivolgersi all’Ufficio per il supporto alle istituzioni scolastiche per la progettazione e l’innovazione dell’Offerta Formativa:
- al Dirigente dell’Ufficio Piero Modini
- alla responsabile di Area Rosi Spadaro
- alla collaboratrice di Area Anna Borando
Orario ricevimento
Lunedì 10.00 - 13.00 e Mercoledì 15.00 - 17.00
Rosa Spadaro - St. 607 - Tel. 02 56666.710
Anna Borando - St. 607 - Tel. 02 56666.709
Fax 02 56666.721
E mail: integrazione@milano.istruzione.lombardia.it |